La gara contro la Juventus ha avuto un significato molto importante per Emilie Haavi: la norvegese ha indossato la maglia della Roma per la 150esima volta nella sua carriera, abbattendo un muro che è appannaggio di pochissime giocatrici. La numero 11 giallorossa, autrice di un’ottima prestazione contro le bianconere e intenzionata a concludere la sua stagione nel migliore dei modi in seguito a un inizio travagliato a causa di un lungo infortunio, è andata a inserirsi di diritto tra le calciatrici più presenti nella storia della squadra capitolina e si appresta a vincere un altro titolo importante con la squadra in cui milita dall’ormai lontano 2021: il suo, a Roma, è un lustro pieno di soddisfazioni, trofei, momenti difficili, risalite, partite di altissimo livello, fasce coperte e ben servite da parte sua alle compagne.
Negli ultimi giorni, però, hanno cominciato a circolare dei rumours che la vedrebbero lontana dalla Capitale a partire dalla prossima stagione. Stando a quanto affermato da Leonardo Frenquelli de “Il Romanista”, infatti, la calciatrice avrebbe ricevuto un’offerta di tutto rispetto da parte del Como 1907 di Selena Mazzantini, prossimo alla Serie A con una Promozione conquistata con tre giornate d’anticipo. Questa news di mercato vedrebbe un interesse non solo unilaterale: si afferma infatti che anche la calciatrice abbia mostrato un’apertura alla formazione lariana, rendendo più vivida la possibilità della sua partenza alla volta della compagine comasca al termine della stagione. Frenquelli ha inoltre aggiunto che, visto l’interesse concreto del Como 1907, la Roma ha messo sul piatto un rinnovo di contratto che la norvegese dovrà valutare.
In questo momento, però, la calciatrice pensa a godersi la festa giallorossa dopo aver centrato il terzo Scudetto nella storia capitolina. Lei è una delle poche ad averli vinti tutti e tre, come ha raccontato in zona mista subito dopo la vittoria contro la Ternana: «Sono qui da quasi cinque anni, il nostro è stato un percorso bello. Ogni Scudetto è unico. Per me è stata una stagione particolare, ma rientrare e far parte del successo è stato bellissimo. È veramente bello, c’è stato il sold out. Giocare qua è speciale, apprezzo tanto la spinta dei tifosi», e sulla permanenza in giallorosso ha invece sorriso, sottolineando che se ne parlerà a tempo debito, perché c’è ancora un altro trofeo in palio, e la Roma non va a giocarselo per perderlo.
Il contratto di Haavi, che ha rinnovato nel 2024, è infatti in scadenza il 30 giugno 2026, e una sua partenza significherebbe perderla a parametro zero. A conti fatti e considerate le sue annate alla Roma, rappresenterebbe una grande lacuna per il gruppo capitolino, reduce da una stagione oltre ogni aspettativa e ormai affidatosi a ben poche calciatrici “d’esperienza” rimaste da quella che era la squadra agli ordini di Mister Spugna, tra cui figurava anche la classe 1992 norvegese.
Per il momento, in ogni caso, si tratta soltanto di voci di mercato e, soprattutto, Haavi ha ancora almeno quattro match, finale di Coppa Italia compresa, da onorare con il numero 11 a tinte giallorosse sulle spalle, e si sa che non deluderà le aspettative di nessuno. Per capire finalmente quale maglia vestirà la prossima stagione c’è ancora molto tempo.






