Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con la disputa dell’ultima giornata della stagione regolare, s’è dunque conclusala corsadi otto delle dodici protagoniste del campionato di Primavera 1. Le restanti quattro, saranno infatti quelle che andranno a giocarsi lo scudetto, nelle giornate del 9 e dell’11 maggio prossimi. In quelle date a Sassuolo (Modena), prima presso il “Mapei Football Center”, dove si giocheranno le semifinali, e poi allo stadio “Enzo Ricci” dove si disputerà la finalissima per il titolo, ci sarà in palio lo scudetto di categoria. E mai come quest’anno, probabilmente, il pronostico della vigilia non avrà una favorita assoluta, come invece successo nelle stagioni precedenti (anche se poi, non sempre vincente…). Già, perché proprio quest’ultima giornata, che molti pronosticavano come ininfluente, ha invece sparigliato le carte in tavola, rimescolando quella che era la classifica precedente.

È bastato un risultato non scontato, fra quelli delle partite che coinvolgevano le quattro big-four, ha cambiare l’assetto del vertice della classifica. Stiamo parlando del pareggio interno della, ormai ex, capolista Juventus, costretta sul 2-2 da una concentrata Hellas Verona. Di certo, un po’ di sfortuna ci ha messo lo zampino, nella gara delle bianconere, ma siamo propensi a considerare meritevole la partita delle gialloblù ospiti. Le ragazze venete, non hanno mai mollato, tenendo sempre in bilico il risultato: alla rete iniziale della “zebretta” Rona Krasniqi, ha risposto quella della veronese Kimberly Mangiameli, mentre il raddoppio delle torinesi, siglato dalla svizzera Giorgia Bianchi, è stato pareggiato (ed ecco qui lo ‘zampino’ precedentemente citato) dalla sfortunata autorete di Arianna Gallina. Ma il merito delle ospiti è stato, appunto, quello di non aver mai consentito alle campionesse in carica di prendere il largo.

La mancata vittoria juventina, ha così concesso alla inseguitrice Roma di balzare in vetta alla graduatoria, proprio all’ultimo atto. Le giallorosse, impegnate sul terreno amico, non hanno avuto problemi a travolgere il già da tempo retrocesso Brescia, con una dozzina di marcature, a zero: una tripletta di Rosanna Ventriglia, una doppietta di Benedetta Bedini e le marcature singole della coppia Giulia RobinoSofia Testa, hanno portato la prima frazione a chiudersi già sul 7-0. Con andamento analogo, nella ripresa sono arrivati altri cinque centri, due dei quali realizzati da Asia Mascenti, mentre gli altri hanno portato le firme di Sara Lima, Giada Grilli ed Agata Pinchi. Un vero e proprio ‘esplodere’ di fuochi pirotecnici, per festeggiare il primato nella regular-season.

Anche il Milan, che ha piegato l’ospitato Parma (per 4-1), ha approfittato della mancata vittoria bianconera per agganciarle a quota 48 punti: l’impresa, però, non ha portato a miglioramenti nella posizione rossonera, costretta al terzo posto dalla peggior situazione nei confronti diretti. Comunque sia, le “diavoline” si sono date lo slancio verso i play off, concedendo alle “ducali” la sola rete di Matilde Ripellino, mentre loro sono andate in gol con Paola Taddei, Beatrice Lupatini, Domenica Arboleda e Sofia Pomati.

Chi non ha avuto possibilità di tentare miglioramenti, è stata la quarta forza Sassuolo, incappata nel desiderio di un’ultima vittoria da parte fiorentina: le viola Giulia Baccaro, Sophie Miraldi e Siria Mailia, hanno infatti resa vana la marcatura neroverde di Benedetta Pistolesi, aumentando per altro il dispiacere, in casa Fiorentina, per lo stentato avvio di campionato che, se fosse stato meno evidente, avrebbe anche potuto permettere la scrittura di un finale diverso (la Fiorentina, infatti, è stata la prima delle compagini escluse dalle final-four…).

Risultati tutto sommato scontati, si sono invece registrati nelle due gare rimanenti, con l’Arezzo che ha concesso strada all’ospitata Inter (uno 0-2 caratterizzato dalle reti di Chiara Farroni ed Alessia Crippa), mentre l’ultima della fila Cesena, pur sul terreno amico,  non è riuscita a resistere, all’assalto di un motivato Genoa (5-0 il finale, in favore delle “grifoncine”, rossoblù a seguito della doppietta di Ilaria Matzedda e delle segnature di Nicol Boldini, Matilde Di Staso e Marta Colombi). In merito a questi ultimi incontri del programma, resta solo da segnalare due curiosità: la prima è quella che riguarda l’andamento del campionato aretino, che è andato esattamente in maniera opposta a quella dell’altra compagine toscana (la Fiorentina) con una partenza eccellente ed una seconda parte… così così. La seconda, invece, riguarda proprio quel Genoa, che è stata l’unica formazione neo promossa a mantenere la categoria.

La parola passa dunque alle final four che assegneranno lo scudetto: il programma, issatosi solamente dopo la disputa di questa 22^ giornata, prevede per sabato 9 maggio la disputa di Juventus-Milan (alle 11.30) e Roma-Sassuolo (17.30), mentre le vincenti di queste due gare si ritroveranno lunedi 11 (alle ore 18), per contendersi il titolo tricolore. L’appuntamento, per gli appassionati che desidereranno assistervi, è quindi nel comune di Sassuolo (Modena): in via Giorgio Squinzi 1 per le semifinali ed in piazza Risorgimento 47, per la finalissima.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Arezzo – Inter                             0-2

Fiorentina – Sassuolo                  3-1

Juventus – Hellas VR                   2-2

Milan – Parma                            4-1

Roma – Brescia                        12-0

Cesena – Genoa                         0-5

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Roma pt 49; Juventus e Milan 48; Sassuolo 43; Fiorentina 35; Inter 32; Parma 31; Genoa 30; Arezzo 28; Hellas VR 21; Brescia 6; Cesena 3

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