Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La seconda sconfitta in campionato del Milan nel Derby, con la pazza vittoria della Juventus per 2-3 contro il Napoli, mette quasi definitivamente una pietra tombale sulle speranze di qualificazione in Champions League delle ragazze di Suzanne Bakker. La matematica ancora non condanna il Diavolo ma per essere estromesso in maniera ufficiale basta un solo punto nelle ultime due partite per la Vecchia Signora.

L’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha parlato così, al termine del match, ai microfoni di MilanTV: “Risultato frustrante, abbiamo perso tre punti ma sono orgogliosa di come abbiamo lottato da squadra fino alla fine e di come abbiamo dato tutto. Abbiamo creato occasioni nel secondo tempo: penso soprattutto alla traversa colpita da Chantè (Dompig n.d.r.) e all’opportunità avuta da Emma (Koivisto n.d.r.). Bisogna sfruttare quelle occasioni per vincere le partite perché alla fine devi segnare un gol più degli avversari. Oltre al gol loro hanno avuto solo una chance all’inizio, e un tiro prima dell’intervallo.

Se guardo alle ultime cinque partite abbiamo concesso solo un gol, quello di oggi. Stiamo facendo molto meglio rispetto a inizio stagione ma per vincere le partite devi fare gol. Abbiamo creato occasioni, non è quello il problema, ma dobbiamo finalizzare. In generale sono molto orgogliosa di questa squadra, di come lavora ogni giorno: ci manca solo lo step finale, sfruttare le occasioni che creiamo.”

C’è molta amarezza per l’allenatrice del Diavolo che vede sfumare un sogno che il Milan ha cullato per diverso tempo e che nelle ultime giornate si era infiammato grazie ai cinque risultati utili consecutivi (2 vittorie e 3 pareggi). Ora mancano solo le ultime due giornate che le meneghine tenteranno di sfruttare per onorare la stagione, considerando che servirebbe un miracolo per accedere all’Europa dei grandi.

Daniele Vitarelli
Nato in provincia di Monza e Brianza. Laureato in Storia e studente di Scienze Storiche presso Unimi a Milano, la mia passione principale, però, è sempre stata il calcio. Sono convinto che il calcio femminile possa diventare una realtà concreta in Italia e il mio obiettivo, oltre a migliorare me stesso, è rendermi utile per la crescita di questo movimento.

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