Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Tre Fontane” delle grandi occasioni per il match fra la Roma di Mister Luca Rossettini, intenzionata a mettere le mani sullo Scudetto, e la Ternana di Mister Mauro Ardizzone, bisognosa di punti per arrivare alle ultime due gare con una maggiore sicurezza in ottica salvezza, anche se forte di una frenata del Genoa in casa del Sassuolo. La Ternana ha avuto qualche spunto per segnare, ma non è bastato per contrastare l’onda giallorossa, che ha travolto tutto e centrato un traguardo, alla vigilia della Serie A, visto come un’utopia.

La prima conclusione verso la porta è di Giugliano, alta sopra la traversa, poco dopo ci prova Dragoni a centro area e conclude verso la porta anche Greggi, che prova a cercare Thøgersen. La Ternana si carica e trova il primo angolo attorno al quarto d’ora: la percussione di Lázaro, partita dall’innescare di Pirone, dà alle Fere la prima, vera occasione del match su palla inattiva.
La Roma conquista un calcio di rigore al 22′ per un braccio largo di Pastrenge in copertura su Corelli, pronta a colpire di testa, ma il tiro di Giugliano viene parato da Schroffenegger, ma il rigore è da ripetere dopo un check alla FVS, e stavolta il tiro va a buon fine, perciò il vantaggio arriva in via definitiva al 24′. La Ternana prova immediatamente ad agguantare il pareggio, la girata di Pirone esce sopra la traversa. La Roma insiste: Viens vede la porta, ma la conclusione esce abbondantemente. Pirone ci prova da fuori con una conclusione velenosa che costringe Baldi a pararla in due tempi, e senza che la portiera giallorossa corra mai per davvero pericoli si va a riposo con la Roma in vantaggio di misura.

La punizione calciata da Giugliano in avvio di ripresa è angolata, ma non abbastanza da inquadrare lo specchio. Mentre la Roma vuole ipotecare il risultato per evitare il ritorno delle Fere, Oladipo e Antoine giganteggiano in difesa e riescono a contenere le incursioni di Gomes. Viens si avvicina al raddoppio strappando su tutta la difesa avversaria, Massimino l’anticipa all’ultimo. La numero 7 si ripropone ancora in area e, sola davanti alla portiera rossoverde, centra il palo nell’occasione più cristallina del match. Il raddoppio Roma arriva al 71′ con il destro di Giugliano, a quota 12 stagionali, sola davanti a Schroffenegger a controllare un pallone difficile che termina oltre la linea. Dorsin sfiora ancora il 3 a 0 in pieno recupero, il risultato non si schioda dal 2 a 0 (dopo quasi 100 minuti in campo per via dell’infortunio di Valeria Pirone) ed è Scudetto per la Roma!

Giugliano MVP del match in quella che è, forse, la partita meglio giocata da lei in stagione, da Capitana vera; Roma che, malgrado la vittoria, non ha tenuto l’intensità e i ritmi che si sono visti in altri momenti del campionato. Plauso alla Ternana, che fino all’1 a 0 è stata in partita, anche se non ha creduto a sufficienza agli affondi verso l’area avversaria; note di merito a Pirone e Massimino.

Tante congratulazioni alla Roma per questo traguardo importantissimo!

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here