Nel girone C di Serie B a ben figurare è stato la Littoriana, che ha chiuso al terzo posto con 33 punti in classifica. A vestire la maglia della squadra laziale è stata Federica Marzi che abbiamo raggiunto per un’intervista nella quale ha dichiarato: “Sposare il progetto della Littoriana è stata una scelta dettata dalla serietà della società e dalla chiarezza dei loro intenti. Fin dai primi contatti ho percepito la volontà di costruire un progetto solido e ambizioso. I miei obiettivi personali coincidono sempre con quelli della squadra: volevo dare il massimo, mettere la mia esperienza a disposizione del gruppo e crescere ancora. Il club voleva dimostrare di poter competere ad alti livelli, e direi che la risposta sul campo c’è stata”.
Sul campionato giocato, invece, la calcettista ha affermato: “È stata un’annata intensa, un vero e proprio viaggio. Raggiungere la zona play-off è un traguardo importante, frutto di tanto sacrificio, lavoro settimanale e di un gruppo che non ha mai mollato nei momenti di difficoltà. Per me personalmente è stata una stagione stimolante: quando lotti per obiettivi così alti, ogni partita ti richiede il 100% dal punto di vista mentale e fisico. Sono felice di aver contribuito a questo percorso e, a livello personale, vincere la classifica marcatori ed essere capocannoniere del campionato è un orgoglio immenso. Ci tengo però a dire che è un traguardo che condivido al 100% con le mie compagne: se ho segnato così tanto è solo grazie al gioco di squadra, al loro supporto in campo e alla fiducia che lo staff e la società hanno riposto in me fin dal primo giorno”.
Sul gruppo C di Serie C la giocatrice ha poi aggiunto: “Il nostro girone è stato estremamente competitivo, con squadre attrezzate e campi difficili dove non era mai scontato fare punti. In generale, credo che l’intero campionato di Serie B abbia espresso un livello tecnico e tattico davvero alto quest’anno. Non ci sono state partite “facili” o dal risultato scritto, il che rende il nostro piazzamento play-off ancora più prezioso e dimostra la crescita generale di tutta la categoria”.
La giocatrice ha quindi inviato un messaggio a tifosi e compagne di squadra: “Alle mie compagne e allo staff voglio dire un immenso grazie. Abbiamo condiviso sudore, gioie e momenti complessi, ma l’abbiamo sempre fatto insieme, da vera squadra. Ai tifosi va la nostra gratitudine per non averci mai fatto mancare il loro supporto: il loro calore sugli spalti è stato l’uomo in più in campo e un motivo d’orgoglio per tutte noi”.
Sui ricordi di questa annata Federica Marzi ci ha invece ammesso: “Sicuramente porterò con me le emozioni forti vissute nelle partite decisive, la determinazione nei momenti più duri e la gioia immensa dello spogliatoio dopo le vittorie più sudate, quelle nate dal cuore e dal gruppo. Ma al di là del campo, il ricordo più bello resta lo spessore umano e la vicinanza della società. Ci tengo a ringraziare profondamente il Presidente e tutta la dirigenza per averci trasmesso serenità, ambizione e per non averci mai fatto mancare nulla. In particolare, poi, un pensiero speciale va al mister: una persona così professionale e preparata non avevo mai avuto la fortuna di incontrarla, e tutto quello che mi ha insegnato quest’anno, sia a livello umano che sportivo, lo porterò sempre con me. Sono proprio questi valori e questi incontri che rendono davvero speciale una stagione”.
La conclusione è sul primo Mondiale giocato nel futsal femminile cosi commentato da Federica Marzi: “Questo primo Mondiale storico è una pietra miliare fondamentale. Il movimento del futsal femminile merita da tempo questa vetrina internazionale. Un evento di tale portata non solo ripaga i sacrifici di tantissime atlete, ma è cruciale per dare visibilità mediatica, attirare investitori e, soprattutto, per ispirare le bambine e le giovani ragazze che si approcciano a questa disciplina. È la dimostrazione che il futsal femminile è una realtà straordinaria e in continua espansione”.






