Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women, domenica, ha conquistato un punto importante nella corsa alla permanenza in Serie A. Al ‘Gubbiotti’ pari per 2-2 contro la Fiorentina, rossoverdi avanti con Pirone  e Regazzoli prima della rimonta viola, a segno con Cherubini e Filangeri. Nel post gara in sala stampa a parlare è stato il tecnico Mauro Ardizzone che ha affermato: “Sicuramente direi che il bicchiere è mezzo pieno a questo punto del campionato”.


L’allenatore arrivato a gennaio alla guida delle umbre ha poi aggiunto: “Mancano tre partite, abbiamo fatto un punto e abbiamo preso comunque un altro punto alla nostra diretta concorrente per la salvezza. Abbiamo fatto secondo me un gran primo tempo, siamo partiti bene in questa partita come l’avevamo preparata e infatti si è visto. Sapevamo che la Fiorentina è una grandissima squadra con tre o quattro giocatrici che hanno fatto una prima incredibile”.
Mauro Ardizzone ha quindi continuato parlando del match contro la Fiorentina: “Loro non hanno mollato un secondo, ci hanno pressato anche loro fino al 94esimo.Devo dire che le ragazze, le nostre ragazze sono state fantastiche oggi perché non era facile. Si sente un po’ la pressione comunque del finale di stagione, la pressione dell’obiettivo che è lì e dobbiamo raggiungerlo”.

Il mister ha poi sottolineato: “Arrivavamo dalla sconfitta di Parma e poi abbiamo avuto due settimane di stop, secondo me questo a livello psicologico poteva anche danneggiarci. Oggi siamo entrati in campo con la mentalità giusta, con la testa giusta, quindi direi che il bicchiere per quanto mi riguarda è sicuramente mezzo pieno. Abbiamo sofferto ma sappiamo che in questo campionato di Serie A si soffre in tutte le partite non dimentichiamoci che è un campionato di alto livello ci sono giocatrici incredibili”.
Parlando della sua squadra ha invece evidenziato: “Noi siamo stati bravi a fare subito pronti via quello che era il nostro calcio, il nostro credo, come abbiamo preparato la partita, poi lo sapevamo, ce lo siamo detti anche alla fine del primo tempo che dovevamo soffrire e così è stato”. 

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