La Squadra della Settimana è scelta dal Gruppo Tecnico di Osservatori UEFA, che dispone di un osservatore esperto che segue ogni partita ed è supportato nella selezione dall’UEFA Game Insight Unit a Nyon, Svizzera.
Ena Mahmutovic (Bayern Monaco)
Mahmutovic ha avuto un ruolo cruciale nell’aiutare la sua squadra a resistere alla pressione offensiva costante del Barcellona. Ha prodotto una serie di interventi importanti, tra cui una parata chiave per deviare il tiro di Esmee Brugts sul palo, e ha chiuso la partita con cinque parate.
Emily Fox (Arsenal)
Fox ha offerto una prestazione difensiva eccezionale, registrando più recuperi di palla di qualsiasi altro giocatore questa settimana (12), e ha anche registrato un numero di intercetti (tre, il massimo condiviso).
Glódís Viggósdóttir (Bayern Monaco)
Viggósdóttir è stato dominante in difesa, realizzando un massimo di 12 liberazioni, inclusi un impressionante dieci in area. Ha inoltre vinto quattro duelli aerei, aiutando il Bayern a ottenere un pareggio contro il Barcellona prima della gara di ritorno.
Vanessa Gilles (Bayern Monaco)
Gilles ha contribuito molto alla resilienza difensiva del Bayern, registrando il secondo maggior numero di liberi della settimana (otto) e vincendo tutti i suoi duelli aerei. Ha effettuato un intervento di testa fondamentale sulla linea su calcio d’angolo ed è stata anche una presenza positiva nella costruzione del Bayern.
Esmee Brugts (Barcellona)
Brugts ha impressionato con il suo movimento intelligente, giocando un ruolo chiave nella costruzione della porta di Pajor con un’eccellente posizione senza palla. Minaccia di gol in attacco e in attacco, ha contribuito anche in difesa con sei recuperi e due liberazioni.
Momoko Tanikawa (Bayern Monaco)
Ha coperto la distanza più lunga per il Bayern (11,09 km), principalmente grazie al suo lavoro difensivo, ma ha anche contribuito in avanti con corse di supporto ben cronometrate. In difesa, ha interrotto il ritmo offensivo del Barcellona, registrando tre placcaggi vinti, due liberazioni, un intercetto e due stoppate. Ha anche dimostrato forza nei duelli, vincendone cinque a terra.
Patri Guijarro (Barcellona)
Guijarro ha dettettato il ritmo della partita con compostezza e visione, orchestrando costantemente il gioco del Barcellona. La sua capacità di trovare passaggi penetranti è stata evidente nell’azione che ha portato al gol d’apertura.
Mariona Caldentey (Arsenal)
Caldentey, con la sua intelligenza e qualità tecnica, ha messo in punizione la punizione che ha portato al pareggio dell’Arsenal al 59° minuto. Ha fornito un importante equilibrio tattico per tutta la partita, completando 32 dei suoi 36 passaggi nella metà campo della OL Lyonnes. La sua intensità nel pressing nel secondo tempo è stata chiave, aiutando l’Arsenal a riprendere il controllo e a mantenere la pressione.
Olivia Smith (Arsenal)
Smith è stata una minaccia costante in attacco per tutta la partita, sia dentro che fuori possesso palla. La sua energia incessante ha sostenuto l’intensità pressiva dell’Arsenal nel secondo tempo, e ha ricevuto il gol decisivo dopo aver conquistato palla in alto sul campo.
Ewa Pajor (Barcellona)
Pajor ha offerto una prestazione straordinaria a tutto tondo, coprendo un massimo della partita di 11,53 km, un risultato particolarmente notevole per un attaccante in una partita così intensa. Ha cercato costantemente di collegare il gioco prima di attaccare i cross, contribuendo anche in difesa con immediati contropressing dopo le palle perse. La sua efficienza in possesso palla è stata altrettanto impressionante, completando tutti i suoi passaggi nella metà campo avversaria. Soprattutto, ha mostrato un movimento e una compostezza d’élite per segnare il gol d’apertura.
Klara Bühl (Bayern Monaco)
Bühl ha avuto un ruolo chiave nelle transizioni offensive del Bayern, creando spesso pericolo grazie alla sua forza nei duelli uno contro uno. Ha contribuito alla costruzione del pareggio ed è stata altrettanto efficace in difesa con il suo lavoro senza pallone.






