AIAC promuove una nuova edizione del progetto federale nazionale “I Settori Giovanili al Centro del Progetto”, in programma a Cesenatico il 23 e 24 maggio 2026, con l’obiettivo di offrire agli allenatori due giornate di approfondimento, aggiornamento tecnico e confronto metodologico sui temi centrali del calcio giovanile. L’iniziativa nasce da una convinzione precisa: i settori giovanili non rappresentano un ambito periferico del sistema calcio, ma il luogo in cui si costruiscono il talento, la professionalità, la cultura tecnica e la sostenibilità del movimento. Sono l’humus sul quale può crescere un calcio più prospero, sano e responsabile.
Per questo AIAC continua a investire con decisione su percorsi formativi capaci di unire teoria e pratica, aula e campo, riflessione educativa e applicazione tecnica. Al centro del progetto c’è il giovane calciatore nella sua dimensione completa: tecnica, motoria, emotiva, relazionale e formativa. La nuova edizione si svilupperà tra momenti di studio, sessioni pratiche, confronto tra esperienze e dibattito, con il contributo di relatori provenienti da contesti tecnici, psicologici e metodologici di alto profilo.
La prima giornata, sabato 23 maggio, si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente del Gruppo Regionale AIAC Romagna, per poi entrare nel vivo con gli approfondimenti in aula. Lo psicologo Maurizio Ceccoli affronterà il tema della gestione delle emozioni nel calcio giovanile, aspetto sempre più centrale nella crescita dell’atleta. Seguiranno gli interventi di Gianluca Baschieri, responsabile dell’Attività di Base del Parma, sulla formazione del giovane calciatore nell’attività di base, e di Fabrizio Faro, responsabile dell’Attività di Base del Cesena, che presenterà il metodo Cesena. La mattinata si chiuderà con Marco Montini, impegnato sul tema della coordinazione e dell’agility del giovane calciatore.
Nel pomeriggio, il lavoro si sposterà sul campo. Cris Gilioli, allenatore del Sassuolo U18, guiderà una sessione dedicata all’allenamento dei principi offensivi nel settore giovanile agonistico. A seguire, Marco Montini svilupperà una proposta pratica sull’agility del giovane calciatore, mentre Antonino Asta condurrà un lavoro specifico sul duello difensivo, dall’analitico al situazionale. In serata è prevista una tavola rotonda con premiazioni, ulteriore momento di confronto e condivisione. La seconda giornata, domenica 24 maggio, si aprirà nuovamente con le attività in campo. Antonino Asta interverrà sul tema “Finte e dribbling: dal gesto al gioco”, lavorando sul passaggio dalla competenza individuale alla sua applicazione nel contesto reale. Successivamente, Massimiliano Barisoni proporrà una sessione dedicata a “Dalla proposta tecnica ai giochi situazionali”, approfondendo il rapporto tra esercitazione, apprendimento e contesto di gioco.
Nel pomeriggio, la progettualità si concluderà in aula con la presentazione e il dibattito “Settore Giovanile: Obiettivi e Metodologie”, dedicato alle esperienze maturate sul campo. Interverranno Antonino Asta, Marco Montini e Massimiliano Barisoni, chiamati a condividere approcci, metodologie e visioni sul lavoro quotidiano nei settori giovanili. Le attività si svolgeranno tra la Sala Congressi del Palazzo del Turismo, l’Hotel Miramare e lo Stadio Comunale A. Moretti di Cesenatico. Con “I Settori Giovanili al Centro del Progetto”, AIAC conferma il proprio impegno per una formazione moderna, concreta e responsabile. Il calcio giovanile è oggi al centro del dibattito tecnico, educativo e sociale: riguarda la qualità degli allenatori, la crescita dei ragazzi, la capacità dei club di progettare e la sostenibilità dell’intero movimento. Mettere i settori giovanili al centro significa investire sul futuro del calcio.






