La Women’s Super League è ormai terminata ma l’Arsenal, che ha conquistato il terzo posto in classifica e che di conseguenza per qualificarsi a tutti gli effetti alla prossima UEFA Women’s Champions League dovrà disputare anche i turni preliminari, continua a far parlare di sé per il valore sportivo ed umano delle sue calciatrici.
Seguendo questo filone, Alessia Russo è stata candidata al premio “Player Champion of Change” della Barclays Women’s Super League e Olivia Smith, che aveva già vinto il premio quando militava nel Liverpool, è nuovamente in lizza per il “Rising Star Award”.

Il premio “Player Champion of Change” viene assegnato a una giocatrice della Barclays WSL o della Barclays WSL2 che abbia avuto un impatto significativo all’interno della propria comunità con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema o promuovere un cambiamento positivo (la premiazione ufficiale si terrà a maggio 2026).
Russo è stata nominata in seguito alla sua decisione di creare la “Fondazione Alessia Russo” nell’ottobre 2025 con il chiaro intento di consentire a ragazze e donne di raggiungere il proprio potenziale dentro e fuori dal campo da gioco.  Nonostante la fondazione esista da poco tempo, ha iniziato ad avere un impatto significativo e misurabile sulla comunità con iniziative mirate tra cui l’Alessia Cup. Si tratta di un torneo, la cui prima edizione si è svolta nel novembre 2025 in collaborazione con Sky Sports e Goals 4 Girls, che ha riunito 180 ragazze provenienti dalle scuole del nord di Londra. Le partecipanti, intervistate dopo la fine del torneo, hanno descritto l’esperienza come “eccellente”, d’ispirazione, e maggiormente a proprio agio nel praticare sport rispetto a prima. Da quel momento ben 53 scuole a livello nazionale hanno manifestato il proprio interesse a partecipare alle future edizioni.

Il “Rising Star Award” viene assegnato a una giocatrice che ha dimostrato un talento e un potenziale eccezionali nella sua prima stagione o nei primi anni di carriera professionistica, lasciando un segno significativo in campo rappresentando una promessa per il futuro e continuando a crescere in termini di abilità, leadership e determinazione. A soli 21 anni, Olivia Smith è diventata parte integrante della prima squadra delle Gunners sin da quando è arrivata dal Liverpool nell’estate del 2025. Si è fatta notare dai tifosi con uno splendido tiro dalla distanza nella vittoria della giornata inaugurale contro le London City Lionesses, rete che ha messo in mostra tutte le capacità dell’attaccante ed è stato nominato Gol del Mese della Barclays WSL per settembre. In totale, Olivia ha segnato cinque gol e fornito due assist nella sua stagione d’esordio in WSL con l’Arsenal. Anche il fantastico tiro dalla distanza segnato contro il Liverpool a dicembre è stato candidato al titolo di “Gol del mese” della WSL, mentre a febbraio è andata nuovamente a segno nella vittoria per 1-0 contro il Manchester City all’Emirates. Quel gol è arrivato con Olivia schierata come centravanti puro, a dimostrazione della sua versatilità e delle sue capacità in tutta la linea d’attacco. La ventunenne si è distinta anche in altre competizioni in questa stagione, segnando sia in semifinale che in finale della FIFA Champions Cup all’inizio del 2026 e aggiudicandosi così il suo primo trofeo con l’Arsenal. Tra le sue reti c’è anche quella in semifinale di UEFA Women’s Champions League nella partita d’andata in cui l’Arsenal ha battuto il Lione per 2-1 all’Emirates Stadium.

Anche Bethany Hall, tifosa dell’Arsenal, ha ricevuto una nomination. Hall, infatti, è in corsa per il titolo di Tifosa dell’anno. Beth è una presenza fissa alle partite dell’Arsenal Women da diverse stagioni in qualità di abbonata all’Emirates Stadium. Il suo sostegno precede la recente crescita di affluenza e visibilità, ed è stata parte del gruppo di tifosi che ha contribuito a creare l’atmosfera che si respira oggi nelle giornate in cui si gioca.
Non è solo una tifosa, ma anche una creativa e un’artista di talento. Ha un ampio portfolio di lavori, ma ha utilizzato le sue competenze di illustratrice e designer per contribuire alla comunità del calcio femminile. Quando l’Arsenal Women, in questa stagione, ha lanciato Block by Block — il più grande progetto di consultazione dei tifosi nella storia del club femminile — Bethany è stata una delle prime tifose a contribuire partecipando non soltanto alle consultazioni come tifosa, ma è anche stata incaricata come co-creatrice. E’, questa, la continuazione di un rapporto con il club che ha costruito nel corso di tutta la sua esperienza come tifosa, a testimonianza della sua passione e del suo impegno di lunga data.

Il suo contributo principale è stato un murale dipinto a mano, installato in modo permanente nell’atrio del Blocco 26 dell’Emirates Stadium. Il murale rende omaggio a Maria Petri — una tifosa di lunga data e molto amata dell’Arsenal Women — insieme alla capitana della squadra Kim Little e alle tifose Laura Blake, Israelle e Gerry the Hat con immagini che provengono dai laboratori a cui ha partecipato insieme alle tifose dei Blocchi 23-25.
Ormai diventato un elemento permanente, è il primo murale dipinto a mano nella storia dell’Arsenal Women all’Emirates e la primissima installazione nello stadio che coinvolge una giocatrice attualmente in squadra. I tifosi delle squadre maschili e femminili continuano a vederlo e a interagire con questo ogni volta che ne hanno la possibilità. Il murale riflette la sua dedizione di lunga data all’Arsenal Women, una profonda comprensione della cultura, della comunità e della storia del club, nonché il suo talento e la sua creatività nel dare vita a tutto questo in modo distintivo.
Riflettendo su quel processo, Bethany ha dichiarato: “È stato fantastico parlare con i tifosi di ciò che contava di più per loro e di quali immagini catturassero lo spirito dell’Arsenal Women. Mi rende così felice sapere di aver contribuito al club che amo”. In seguito a questo continua a lavorare con il club su altri importanti progetti riguardanti la squadra femminile e continua a essere una parte attiva della comunità dell’AWFC e di Block by Block.

 

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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