Photo Credit: Emanuele Colombo . PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Capolista e fanalino di coda l’una contro l’altro nell’ultima di campionato che ha tutto già deciso: Scudetto al petto per la Roma, retrocessione per il Genoa. Mister Rossettini assegna una maglia da titolare ad Antoine e a Heatley, Greggi parte dalla panchina e al suo posto c’è Csiki. In attacco, invece, il tecnico giallorosso sceglie di schierare Haavi e Dorsin a supporto di Viens unica punta. Con la vittoria contro il Genoa le giallorosse hanno totalizzato una striscia di risultati utili consecutivi che non si vedeva da tempo e la doppietta di Dragoni nella ripresa ha ufficialmente dato inizio alla festa per il Tricolore, il terzo nella storia Capitolina, in un “Tre Fontane” con quasi 1500 spettatori.

Le padrone di casa partono subito forte, ma si ritrovano di fronte a un Genoa agguerrito che riesce a ricavarsi qualche spazio in avanti con delle buone percussioni. La prima conclusione nello specchio è di Haavi, e da quell’occasione ne partono altre sempre a favore delle giallorosse, la più ghiotta delle quali è il destro potente di Csiki dalla sinistra, che accarezza l’incrocio dei pali e si alza di poco sulla traversa. Dorsin si divora da due passi il possibile vantaggio, la Roma si rende di nuovo pericolosa a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo con l’uno-due tra Bergamaschi e Viens, che arriva però in ritardo sul cross invitante della numero 23.

La Roma passa in vantaggio al 50′ grazie alla rete di Dragoni: la numero 15 percorre palla al piede quasi tutto il campo e colpisce sul secondo palo con un sinistro che non perdona la difesa del Genoa. Il tecnico sceglie di inserire Pilgrim e Galli al posto di Haavi e Dorsin, De La Fuente prosegue con l’undici di partenza. Le liguri provano a rispondere con Cinotti dalla distanza, che confeziona un tiro insidioso che sfiora l’incrocio dei pali, simile a quanto visto sponda Roma nella prima frazione. Le giallorosse spingono ancora, Galli si avvicina al raddoppio, concretizzato da Dragoni al 72′ su assist di Pilgrim, che pesca la numero 15 in arrivo in area a rimorchio. Le padrone di casa restano in controllo del match fino al triplice fischio dell’arbitra e non concedono che poche briciole al Genoa.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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