Ultima tappa di campionato per la Juventus che si appresta a volare in casa Parma per chiudere il cerchio 2025/26. Felice dello step decisivo in ottica qualificazione alla prossima Champions League, la squadra di Massimiliano Canzi intende allargare la lista delle notizie positive, assumendo un ruolo da leader in una partita che non sarà scontata.
L’obiettivo preciso per domani? Lo ha spiegato proprio il tecnico bianconero durante la conferenza pre gara tenutasi qualche ora fa: «Vogliamo concludere nel modo migliore il nostro campionato, pur avendo consolidato una posizione che sappiamo che non può essere migliorata o peggiorata dal risultato della sfida contro il Parma. Vogliamo concludere a testa alta, offrendo la miglior prestazione possibile.
Detto questo, qualche giocatrice che è scesa più delle altre in campo resterà a riposo e allo stesso tempo, qualche ragazza che ha trovato meno spazio finora è giusto che venga premiata per il lavoro svolto in questi mesi e prenderà parte alla gara di domani».
E sull’esito in equilibrio di fronte all’Inter, valso un posto in League: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo in campionato, che era quello di conquistare la qualificazione alla prossima Champions; è chiaro che, da campioni in carica, abbiamo cercato di vincere la Serie A Women. Ci abbiamo provato, ma la storia dice che altre squadre sono state più brave di noi e la Roma ha raggiunto meritatamente la conquista dello Scudetto. Non potevamo mancare l’appuntamento e siamo riuscite a portarlo a casa; non è stato semplice, ma non ci aspettavamo che sarebbe stato facile».
Alti e bassi quelli che hanno contraddistinto il percorso bianconero, scenario che non ha impedito al collettivo di trovare stabilità nelle prime tre posizioni statistiche della massima categoria; secondo l’allenatore, tanto da dire sul tema: «La partita vinta in trasferta contro il Napoli è stata quella con il peso specifico più alto nel corso del nostro campionato e il momento in cui siamo state brave a riuscire a portare a casa tre punti che hanno fatto la differenza; indico quello come momento più intenso, anche perché perdere o pareggiare quella sfida avrebbe potuto portare dei grossi problemi che invece siamo state brave a evitare.
Nel corso della stagione ci sono state diverse partite in cui abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo seminato, in cui non siamo riuscite a concretizzare le opportunità create. Allo stesso tempo abbiamo avuto dei passaggi a vuoto e la combinazione di questi due fattori ha fatto sì che, in questa stagione, non siamo riuscite a essere competitive per provare a vincere il campionato».
Il sipario sta per chiudersi e le distrazioni non sono ammesse: l’appuntamento per le 18.






