L’Inter, in occasione dell’ultima giornata di Campionato di serie A di questa stagione calcistica, ha ospitato all’Arena Civica Gianni Brera il Como Women e ha perso con il risultato di 0-3.
L’undici nerazzurro che è sceso quest’oggi sul rettangolo verde ha visto tra le titolari diverse ragazze che hanno avuto meno spazio in questa stagione a partire dall’estremo difensore Ivarsdottir che ha preso il posto, per quest’ultima giornata della conterranea Runarsdottir tra i pali della porta della squadra di casa. Si tratta di una gara particolare anche perché é l’ultima di Henrietta Csiszar con la maglia del club, e la prima di Annamaria Serturini dopo l’infortunio al crociato che l’ha costretta fuori dal campo per tutta la durata del Campionato.
Passando alla cronaca, le ragazze di Piovani sono partite in avanti alla ricerca del gol che avrebbe sbloccato il match: al 18′ l’esultanza si è bloccata in gola all’Inter e ai suoi tifosi perché il gran gol di Annika Paz su assist di Martina Tomaselli, che sarebbe stato il primo in nerazzurro della giovane argentina, è stato invalidato per fuorigioco dopo essere stato rivisto al VAR. Nonostante i tentativi della squadra del Biscione ad aprire le marcature, sette minuti dopo la mezz’ora sono state le ospiti che hanno approfittato di una delle poche occasioni concesse dalle padrone di casa per andare a segno: Veronica Bernardi, servita dalla Capitana Nadine Nischler che ha buona parte del merito della rete, ha tirato di destro da centro area senza che Ivarsdottir riuscisse a impedirne la traiettoria. Lo svantaggio ha messo in difficoltà l’Inter che è sembrato, in quel frangente, incapace di reagire al punto che al 43′ il Como ha raddoppiato. Il gol del 2-0 è arrivato dai piedi della assist-women Nischler brava a mandar palla dritta all’angolino destro. Solo un minuto di recupero è stato assegnato dopo il 45′ ma non è servito per cambiare il risultato del primo tempo.
La seconda frazione si è aperta con gli immediati cambi effettuati da Piovani che ha optato per una soluzione iper-offensiva che gli consentisse di recuperare terreno dopo il doppio svantaggio del primo tempo e in effetti sulle prime è parso che la strategia del tecnico fosse vincente visto che al 50′ l’allarme di pericolo è risuonato nell’area del Como e Cappelletti è stata impegnata a parare un cross tramutato in tiro.
Poco dopo (54′), però, le ospiti hanno nuovamente suonato la carica mettendo a segno anche la rete del 3-0. Nischler si è ripetuta su assist di Bernardi brava a rubar palla ad Ivarsdottir e a restituire il favore alla altoatesina che le aveva fornito il passaggio giusto per il gol che ha aperto la partita. Le nerazzurre hanno provato a reagire senza successo, complice anche la tensione che ha reso le padrone di casa poco lucide anche in occasioni limpide come quella capitata a Schough al 78′ o quella di Bugeja al minuto 84′.
Dopo il 90′ sono stati 4 i minuti aggiuntivi assegnati dal direttore di gara ma al triplice fischio la gara si è chiusa senza che le nerazzurre riuscissero a segnare anche solo il gol della bandiera.






