Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È un’ultima fatica di campionato dal sapore singolare quella consumatasi oggi tra Parma e Juventus. Comune l’obiettivo di chiudere a testa alta (e con qualche punto in più in saccoccia) per due formazioni dall’organizzazione corale che hanno fatto tremare il tabellino fino all’ultimo secondo.

Di marca bianconera il primo vantaggio della serata: all’ospite bastano poco meno di dieci minuti per lasciare il segno, complice una punizione resa vincente da Stolen Godø. Il Parma tenta subito la risposta, impegnando Rusek in una difesa dei pali “strong”: è Redondo a provare ad imbucare, ma quest’ultima non impatta.

Si intensifica l’attacco della formazione piemontese che vede di ruolo la coppia Kullberg-Godø: la 4 svedese prova il numero individuale che termina out; certosino, intanto, il lavoro di Copetti, costretta a “bissare” nell’intervento blocca-Capeta. Al 38’ occhi puntati su una allietante punizione a favore Juventus: a proporre c’è Brighton, che nulla può su un aggancio del pallone solo sfiorato da Salvai. Un vero peccato!

Gli ultimi istanti sono tutti locali: le parmensi, infatti, impongono il loro ritmo mettendo alle corde la difesa bianconera: il risultato? Una procurata ansia alla prontissima Rusek, che para senza problemi. All’intervallo è ancora 1-0 per le atlete di Canzi.

Il ritorno sul campo vede “gonfiare” una simile trama, capace di fermare momentaneamente un pronostico traballante. Tutta colpa del raddoppio juventino, di natura più emotiva che tecnica per Rasmussen, autrice dello stesso: esordio da ricordare per l’australiana che ribatte su una parata ai danni di Cambiaghi. Mentre Thomas vede annullarsi il terzo goal del match a causa di un fuorigioco, inaspettatamente il Parma la riapre con Distefano; l’ultimo squillo della serata, però, è nelle mani proprio della 19 juventina, che assicura la vittoria definitiva alla propria squadra.

Il verdetto odierno premia, quindi, 3-1 la Juventus, che può calare il sipario sul percorso 25/26 con un +3 ed un pizzico di grinta in più in vista della imminente finale di Coppa Italia contro la Roma. Parma, invece, fuori dalla top 10.

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