La Fiorentina femminile termina in bellezza il Campionato superando la Lazio, tra le mura amiche per 2 a 1: la rete del primo tempo di Tryggvadottir, ed il destro di Bredgaard sigillano il quarto posto delle viola in solitaria; a nulla serve il gol di Karczewska, per una stagione viola di tutto rispetto.
La Fiorentina riceve la Lazio, al Viola Park “curva fiesole”, per cercare di chiudere in bellezza questo Campionato e difronte al proprio pubblico, per vendicare quella prima giornata dell’andata che la vide perdere a Formello per 3-0. Gara che parte con le padrone di gara che spingono di più e sfruttano i pochi gli spazi che concedono le bianco-celesti, dopo i primi venti minuti caratterizzati più dalla tattica che da gioco effettivo, a dare la spinta sono le ragazze di Pinones è Tryggvadottir: brava ad usare il fisico, dopo l’assist di Lombardi, e calciare direttamente in porta, complice un errore di Durante per il vantaggio delle padrone di casa. Lazio che cerca di reagire, calciando da fuori con Goldoni, ma Fiskerstrand tra i pali blocca tutto. La prima frazione si chiude, senza troppe occasioni da rete in entrambe le compagini, con il meritato vantaggio per le padrone di casa.
La ripresa vede ancora la Fiorentina più aggessiva, con l’affondo di Severini ed il tiro ravvicinato di Omarsdottir: brava Durante a bloccare sotto porta. Poco dopo è Bredgaard, a difesa bucata, ma Castiello ci mette il piede e la sfera gira in angolo. Grassadonia effettua i cambi, per migliorare l’assetto e mettere più offensività al modulo, con l’uscita di Zanoli per Karczewska; mentre Pablo Pinones fà esordire tra i pali la classe 2005 Viola Bartalini, al posto della infortunata Fiskerstrand, e con l’ingresso di Snerle e Tortelli per dare solidità al vantaggio. Al 73′ il destro di Bredgaard, al suo sesto centro stagionale, supera l’estremo difensore laziale per il 2 a 0. In chiusura la rete della neo entrata di Karczewska porta lo score sul 2 a 1, ma nonostante tanto agonismo in campo, la situazione non cambia, ed il match si chiude con la vittoria delle padrone di casa per la festa del suo pubblico.
Stagione chiusa, mister riconfermato a pieni meriti, per una Fiorentina che scrive 10 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, per 36 punti, a meno 3 dalla Juventus (ultima qualificata per la prossima Champions League insieme a Inter e Roma Campione); per un campionato che poteva anche vedere le viola sul podio. Magari un pò di fortuna in più, ed anche carattere in certe situazioni poco fluide (in tanti pareggi lasciati dopo aver gestito la gara) avrebbero dato le giuste soddisfazioni, ma con i se ed i ma…non si vince, e pertanto sarà per il prossimo Campionato “lavorare meglio e raccogliere di più!”.
Queste le formazioni scese in campo:
FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand; Faerge, Van Der Zanden, Filangeri, Lombardi; Tryggvadottir, Severini, Cherubini; Bredgaard, Omarsdottir, Eiriksdottir. All.: Pablo Pinones Arce
A disp.: Woldvik, Johansen, Bonfantini, Tortelli, Wijnants, Toniolo, Snerle, Orsi, Bettineschi, Mailia, Bartalini, Curmark.
LAZIO (3-5-2): Durante; Baltrip-reyes, Connolly, D`Auria; Oliviero, Castiello, Simonetti, Goldoni, Zanoli; Monnecchi, Visentin. All.: Gianluca Grassadonia
A disp.: Karresmaa, Bacic, Cesarini, Mesjasz, Karczewska, Benoit, Mancini, Frenquellucci, Cafferata.






