Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Andrea Caracciolo, presidente del Lumezzane, ha commentato attraverso i canali ufficiali del club lumezzanese la stagione delle rossoblù terminata col secondo posto in Serie B.

Le ragazze hanno iniziato un percorso qualche anno fa, stanno crescendo in maniera esponenziale, ci stanno riempendo di soddisfazioni. Noi siamo orgogliosi di loro, del clima che hanno creato, della convivialità che c’è in questo centro sportivo e dei risultati che hanno ottenuto. Siamo molto felici di questo. Abbiamo fatto più punti fatti rispetto all’anno scorso, calcolando che nella stagione precedente c’erano anche due squadre in più. Quest’anno abbiamo superato anche quel traguardo che già era bello l’anno scorso, arrivando secondi solo dietro a un Como di un’altra categoria. Le ragazze ci hanno hanno entusiasmato. Noi della società che abbiamo avuto la fortuna anche di viver nello spogliatoio, nel centro sportivo, la cosa bella è proprio la passione, l’amore che mettono per questo sport e quindi siamo contenti che hanno raggiunto questo obiettivo. Certo, il Como resta di un’altra categoria, anche se quando c’è stato lo scontro diretto in casa, nelle loro facce c’era un po’ di timore ad affrontare il Lumezzane e poi, in quella partita, credo che siano state fortunate le ragazze del Como, però noi siamo veramente soddisfatti del lavoro che hanno fatto. Volevo ringraziare in particolare anche Diego Rossi, il team manager Roberto Antonini, l’allenatrice Nicoletta Mazza e tutto il suo staff: sono persone eccezionali che anche loro hanno messo una passione, una dedizione incredibile verso questa società, verso questi colori. La figura di Diego Rossi? Lo reputo un bravissimo direttore, credo che siamo fortunati ad averlo. Ha un carattere bellissimo e capisce il mondo del calcio femminile e quindi veramente mi sento di doveri dire grazie perché abbiamo iniziato questo lavoro e ogni stagione diventa sempre più bella. Ho seguito molto le ragazze sia in casa che in trasferta, ho perso veramente poche partite. Vederle da così vicino è entusiasmante. Certo, il mondo del calcio è comunque un po’ scaramantico, quindi addirittura qualcuno dice che portava fortuna vedermi lì in panchina, però è una cosa fatta con molto piacere e sono veramente orgoglioso del percorso che hanno fatto queste ragazze. Noi come società sicuramente stiamo già parlando per preparare la prossima stagione: corremmo fare un campionato di vertice, perché siamo il Lumezzane e, come abbiamo dimostrato, crediamo nel calcio femminile e cercheremo di fare del nostro meglio“.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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