Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile

Con l’assegnazione della coppa Italia di categoria, si conclude la stagione 2025-2026 della Primavera. Presso lo stadio “Romeo Menti” di Vicenza, con inizio alle ore 17, la sfida fra la Juventus detentrice del trofeo ed il sorprendente Parma, fa da gustoso ‘antipasto’ a quella che, domenica, assegnerà il trofeo “senior”, nel medesimo stadio e conteso fra Juventus e Roma. Come detto, a cercare di aggiudicarsi la coppa “junior” saranno la formazione bianconera del mister Marco Bruzzano (detentrice del trofeo che in semifinale ha avuto la meglio sulla Roma, per 1-0, al termine di un incontro equilibratissimo) ed quella biancoscudata dell’allenatrice Ilenia Nicoli (che al penultimo, spettacolare, atto è riuscito a prevalere ai rigori [7-6] sulle padrone di casa della Fiorentina dopo il 3-3 dei tempi regolari e supplementari). In campionato si sono registrati gli unici confronti, che hanno opposto le due contendenti: con le “zebrette” in grado di opporsi in terra emiliana (4-1) e le “ducali” che sono riuscite a strappare un pareggio a Torino (1-1).

Dopo una fase di studio iniziale, molto tattica ed a ritmo piuttosto lento (anche per colpa del grande caldo), la Juventus sembra prendere residenza stabile nella metà campo avversaria, ma la sua unica occasione ghiotta arriva al 17’, con una girata di Viola Volpini che finisce però molto alta sulla traversa. È però sulla ripresa da fondo campo del Parma, che la stessa Volpini va in pressione sul portiere avversario, ruba palla e deposita in rete l’1-0. Lo svantaggio porta la compagine in gialloblù ad aumentare la pressione, soprattutto a centrocampo, ma senza esiti evidenti. Anzi, al 25’ è la bianconera Martina Tosello, di destro, a sfiorare il palo alla sinistra di Giorgia Gradolone. Il numero uno parmense, è poi efficace nel bloccare al petto un tiro dalla distanza di Marzia Piermarini, cinque minuti più tardi.

Ancora un’occasione per la Juventus, al 31’, quando sul preciso cross di Martina Tosello è ancora Volpini a provare una girata di testa, che scivola però non troppo distante dalla porta parmense. Per vedere un ‘guizzo’ emiliano, bisogna attendere sino al 37’, quando una botta dalla distanza di Wiktoria Skrzypczak esce non di molto, rispetto alla porta piemontese. Appena sopra la traversa, invece, sibila un destro dalla lunga distanza di Sara Iavarone, poco prima dei minuti di recupero. E proprio nell’extra time, la Juventus sfiora il raddoppio, con Rona Krasniqi che, in splendida girata al volo, di destro, centra in pieno la traversa.

La prima frazione si chiude comunque con il minimo vantaggio bianconero ed alla ripresa delle ostilità il Parma si presenta in campo con due novità: fuori Crotti e Skrzypczak, dentro Zatta e Ianelli. Ed è proprio quest’ultima, già al 47’, a chiamare il portiere juventino all’uscita bassa-, per salvare la propria porta. La formazione gialloblù sembra però aver trovato una maggiore convinzione e cerca di mettere sotto pressione la retroguardia bianconera.

La formazione juventina non sta comunque a guardare, ed al 55’, Krasniqi mette alto di un soffio un tap-in praticamente certo (dal limite dell’area piccola), dopo una corta respinta di Gradolone sul traversone dalla destra. La partita diventa sicuramente più piacevole, con possibili ribaltamenti di fronte praticamente ad ogni pallone giocato. Al 61’ Gradolone è chiamata alla respinta bassa, sulla punizione insidiosa della ‘solita’ Krasniqi, mentre al 66’ devia sopra la traversa, in splendido stile, un preciso calcio piazzato di Bianchi.

La squadra di Bruzzano non riesce però a chiudere la contesa, nonostante quella della Nicoli sembri aver smarrito le buone intenzioni, espresse in avvio di secondo tempo, nonostante al 73’ Aurora Mari ci provi da calcio piazzato, ma con mira troppo alta. E proprio la giovane centrocampista gialloblù, tre minuti più tardi e sempre su punizione, scodella un pallone delizioso in area per Giorgia Milani, il cui tiro viene però respinto da Mallardi in uscita bassa. A questo punto le bianconere non vogliono più correre rischi e cercano con insistenza il raddoppio. Le loro azioni vengono però vanificate dalla scarsa precisione e l’unica cosa che riescono a cogliere (al 83’) è la parte superiore della traversa su colpo di testa della da poco subentrata Costanza Santarella.

Nel recupero della seconda frazione, il Parma torna a provarci, con la forza della disperazione: al 92’ Ianelli mette a lato, non di molto, un perfetto traversone basso di Urbinati. Ma è la Juventus che, finalmente, riesce a chiudere il match: su rapido rovesciamento di fronte, al 94’ Rebecca Viljamaa mette Santarella da sola davanti al portiere avversario, e la giovane centravanti bianconero non sbaglia, mandando ai titoli di coda questa ultima rappresentazione stagionale.

La Juventus si conferma dunque padrona della coppa Italia Primavera, centrando il secondo successo nelle due edizioni sinora disputatesi, riuscendo forse a scrollarsi di dosso la grande delusione patita nelle final-four per lo scudetto. Al Parma, pur apparendo inferiore rispetto la blasonata avversaria, va comunque riconosciuto il merito di aver tenuto la gara in bilico sin quasi al fischio di chiusura.

JUVENTUS – PARMA                2-0

Reti: 17’ Volpini (J), 90’+4 Santarella (J)

Recupero: 4’ e 6’

Angoli: 6 a 3

Ammoniti: Dian (P), Ianelli (P)

Espulsi: nessuna

JUVENTUS: Mallardi, Tosello, Bertero (K), Carvajal, Bertora, Rosso, Piermarini (63’ Piccardi), Viljamaa, Krasniqi (80’ Iannaccone), Bianchi (80’ Dalla Gasperina), Volpini (69’ Santarella). A disposizione: Sossai, Andreangeli, Mariotti, Enriconi, Di Bello.

PARMA: Gradolone, Iavarone (K), Dian, Mari, Lisi, Ciccarelli, Crotti (46’ Zatta), Ripellino (85’ G. Morelli), Milani (85’ Mango), Skrzypczak (46’ Ianelli), C. Morelli (69’ Urbinati). A disposizione: Scacchi, Scarazzini, E. Morelli, Bonacorsi.

ARBITRO: Anna Frazza di Schio

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