Photo Credit: Daniele Ligusti - Piacenza Calcio Femminile

“Soddisfazione”? Sul dizionario il sinonimo è “Piacenza femminile”. Con il campionato in saccoccia, si può parlare di epopea, disegnata proprio dalla formazione di Totò Rizzo (ora presidente della società): una promozione che sarà solo un nuovo punto di partenza per chi ha già comunicato di voler sfidare a viso aperto (seppur con l’umiltà della neo immessa) ogni avversario del contesto nazionale.

Con grande piacere abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Alice Martani, nota “bomber” della squadra, che ha ripercorso le tappe fondamentali di quanto archiviato.

Quella archiviata è stata sicuramente una stagione dai segnali forti. Al di là dei numeri e della statistica, la conquista del salto di categoria è sicuramente qualcosa che inorgoglisce, soprattutto perché questo significa che la squadra torna a far parte del contesto nazionale (ossia della serie C) dopo più di 40 anni. Che bilancio faresti della stagione e quanto è importante per voi quanto conquistato?

«È stato un anno molto bello e ricco di emozioni, uno di quelli che non capita spesso. Resta un leggero rammarico per la sconfitta nella finale di Coppa (sarebbe stata per noi la ciliegina sulla torta) ma tutto sommato è andata alla grande.

Personalmente sono approdata quest’anno a Piacenza dopo la disputa del campionato lombardo, ma mi sono trovata benissimo fin da subito e, nonostante la rosa composta da tante ragazze nuove, siamo riuscite a trovare la coesione perfetta; per questo merito anche al mister che ha contribuito a creare il giusto feeling tra noi».

Dal punto di vista individuale ciò che salta all’occhio sicuramente è il dato reti, resta indubbia, prrola soddisfazione nell’aver contribuito ad una ascesa positiva della squadra all’interno del campionato…

«Come attaccante sono felice dell’anno prolifico che è stato per me, soprattutto perché non è stato facile tornare dopo un infortunio alla caviglia ed una operazione subita. La demoralizzazione era tanta, ma con grande sorpresa è andata molto meglio di quanto mi aspettassi.

Sul piano collettivo, logicamente – nonostante i risultati – c’è sempre da migliorare; si spera che quei piccoli difetti notati possano già essere colmati in vista del prossimo anno, anche perché il salto di qualità è alto ed è bene rispondere al meglio a quelle che sono le sue esigenze».

A proposito di soddisfazioni personali, in occasione della notte del calcio piacentino andata in scena di recente, hai ricevuto il premio di miglior calciatrice 25/26: cosa porti con te di questa serata?

«Molto emozionante averlo ricevuto. Devo, però, questo premio e la nomea di capocannoniere della stagione all’intera squadra che è riuscita a fare grandi cose; se non ci fossero state le mie compagne probabilmente ora non staremmo parlando di questo!».

Hai carta bianca: lascia pure un messaggio, se ti va.

«Voglio ringraziare lo staff e tutta la squadra per il percorso fatto; un grande in bocca al lupo a tutti e…vedremo cosa ci riserverà il futuro!».

Si ringrazia Alice Martani e la società tutta per la gentile concessione.

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