L’Italia ha vinto per 3-0 contro la Serbia la prima partita dell’ultimo turno di qualificazioni per i Mondiali di Brasile 2027. I gol, che sono arrivati tutti nella ripresa, sono la giusta sintesi di una gara non semplice in cui le Azzurre hanno vissuto momenti di difficoltà (il primo tempo è terminato sullo 0-0).
In attesa dell’importante scontro contro la Svezia di martedì qui, di seguito, le pagelle della Nazioanle Italiana secondo la redazione di Calcio femminile italiano.
GIULIANI: Ben solida tra i pali, la numero 1 Azzurra ha fatto una buona prestazione mostrandosi reattiva quando necessario, in special modo nel primo tempo quando l’Italia ha sofferto di più il gioco delle avversarie.
Il suo operato si può riassumere nell’intervento al 9′ della prima frazione ha impedito ad una limpida occasione serba di concretizzarsi in gol. VOTO: 7
BARTOLI: Tornata tra le fila della Nazionale da titolare, ha messo al servito della squadra tutta la sua esperienza da difensore di razza e ha giocato una partita equilibrata facendo bene il suo. VOTO: 6
DI GUGLIELMO: Entrata al 71′ dalla panchina al posto di Bartoli, il difensore del Washington Spirits ha dato il suo contributo nel gestire il vantaggio, in un momento in cui già l’esito della gara sorrideva all’Italia. VOTO: 6
SALVAI: Dal proprio posto al centro della difesa Cecilia Salvai ha avuto il suo bel da fare nell’impedire l’offensiva avversaria, specie nella prima frazione in cui le Azzurre non hanno brillato. Nel secondo tempo ha potuto (come le sue compagne) tirare un po’ un sospiro di sollievo. VOTO: 7
SOFFIA: Scommessa vinta anche stavolta per Andrea Soncin che ha scelto di inserire Angelica Soffia tra le titolari contro la Serbia. Come già successi in precedenza, infatti, il difensore ha mostrato il suo buon momento di forma e ha fatto il suo senza troppo clamore ma in crescendo. VOTO: 6.5
BERGAMASCHI: Autrice del pesantissimo gol di testa, specialità della casa, su assist di Giada Greggi che ha sbloccato la gara al 61′, Valentina Bergamaschi ha mostrato di meritare sia la maglia della Nazionale che il suo posto tra le titolari contro la Serbia. Precedentemente a questo infatti è stata tra coloro che si sono fatte notare di più sul rettagolo verde. VOTO: 8.5
BOATTIN: Subentrata dalla panchina al posto di Bergamaschi (83′) Lisa Boattin è tornata a vestire la maglia Azzurra dopo gli infortuni che ne hanno impedito la convocazione. Nel breve tempo in cui ha giocato, in un momento in cui comunque l’Italia aveva già raggiunto il doppio vantaggio, ha fatto vedere le sue qualità sulla fascia. VOTO: 6
GREGGI: Partita in crescendo anche per Giada Greggi, autrice dell’assist che ha portato all’1-0 dell’Italia. Sempre più fondamentale nel centrocampo della Nazionale, ha dato equilibrio nei momenti peggiori della gara Azzurra ma, quando si è accorta del cambio di passo della sua squadra, anche lei lo ha fatto cambiando il tipo gioco. VOTO: 7.5
GIUGLIANO: Prestazione positiva per la numero 6 Azzurra insignita, prima del fischio d’inizio, del riconoscimento per 100 presenze con la maglia della Nazionale. Meno incisiva rispetto ad altre gare in cui la si è vista porre la sua firma ha comunque dato il suo contributo dividendosi tra il centrocampo e la zona d’attacco. VOTO: 6+
CARUSO: E’, tra le padrone di casa, colei che nonostante le difficoltà ha fatto la miglior prestazione in campo (in tutto il corso della gara). Il gol del 2-0 italiano (83′, servita da Bonansea) che ha consolidato il vantaggio dell’Italia non è che la ciliegina sulla torta di una partita giocata bene. VOTO: 8.5
DRAGONI: Partita no per Giulia Dragoni, decisamente opaca rispetto ad altre prestazioni in cui la sua presenza in campo ha fatto la differenza. A tratti lenta, a tratti prevedibile, è stata sostituita al fischio della ripresa da Sofia Cantore. VOTO: 5
CANTORE: Ha giocato tutto il secondo tempo della partita contro la Serbia dando quella vivacità che è mancata in campo nella prima frazione. Ha tentato più volte l’inserimento in area senza riuscire a mettere la propria firma la match, e questo è l’unico neo di una buona prestazione. VOTO: 7
GIRELLI: In campo sin dal primo minuto, ha vissuto sulla sua pelle tutte le difficoltà del primo tempo di gioco quando ha dovuto, più volte, abbassarsi troppo per riuscire a procacciare un’azione valida per tentare la conclusione in rete. Poco lucida rispetto al suo solito (ha anche sbagliato a tu per tu con il portiere avversario) , pur dando il massimo, non è riuscita ad incidere come avrebbe voluto. VOTO: 6
PIEMONTE: E’ entrata in campo nel secondo tempo (77′) al posto di Girelli e, grazie alla sua fisicità, ha dato manforte alla sua squadra sia nella gestione del vantaggio sia nella ricerca di un risultato più ampio che assicurasse alle Azzurre una vittoria sicura. VOTO: 6.5
GLIONNA: Tra le titolari scelte da Soncin, si è mossa all’incessante ricerca del gol ma si è mostrata a tratti poco lucida, specie negli ultimi metri (lei stessa ha avuto l’occasione per calciare ma la palla è terminata alta sopra la traversa). VOTO: 5.5
BONANSEA: Subentrata dalla panchina come sostituta di Glionna (77′) e fresca di forze, ha segnato la rete che ha definitivamente chiuso la gara (88′). Ha dato prova sia della sua esperienza in campo, servendo l’assist per il gol di Caruso, che di quanto sia pericolosa quando, palla al piede, ha la possibilità di involarsi verso la porta. VOTO: 9
SONCIN: L’undici iniziale non ha rispecchiato pienamente le aspettative, infatti il primo tempo della partita Azzurra è stato piuttosto sottotono ed è terminato a reti bianche. Nella seconda frazione, però, complici i cambi giusti al momento giusto, la sua squadra ha ripreso quel tono a cui le tioserie, anche gli addetti ai lavori, si stavano abituando. VOTO: 6.5






