Dopo la debacle di venerdì scorso contro la Spagna, martedì sera l’Inghilterra ha battuto l’Ucraina per 3-0, ma il risultato non ha avuto alcuna rilevanza, poiché la qualificazione diretta ai Mondiali femminili del 2027 non dipendeva più solo da loro. Le Lionesses, infatti, oltre a dover vincere dovevano anche sperare che l’Islanda facesse loro un favore nell’altra partita del girone sconfiggendo le Spagnole.
La Nazionale di Alexia Putellas e Aitana Bonmatì, invece, ha dimostrato la propria superiorità a Reykjavik con una schiacciante vittoria per 6-1.

Con questo risultato le due volte vincitrici consecutive degli Europei e la loro CT Sarina Wiegman giocheranno i play-off, mentre la Spagna, campione del mondo in carica, si è assicurata un posto al torneo mondiale del prossimo anno in Brasile. Entrambe le squadre hanno vinto in casa l’una contro l’altra ma mentre l’Inghilterra si è imposta per 1-0, venerdì la Spagna ha battuto le Lionesses per 4-0 salendo al primo posto del girone per differenza reti.

“La competizione in Europa è davvero alta”, ha dichiarato Wiegman intervistata nel post partita contro l’Ucraina. “Ciò che mi delude è che abbiamo vinto cinque partite, abbiamo 15 punti e siamo in un girone con i campioni del mondo, eppure non riusciamo a qualificarci. Sono soddisfatta della prestazione di stasera, ma non del risultato, che ci costringe al secondo posto. È così che vanno le cose. Ci prepareremo al meglio.”

Il destino dell’Inghilterra dipenderà dal successo nei play-off. Dovrà superare due turni di partite in casa e in trasferta contro avversari europei. La Nazionale inglese sarà testa di serie nel primo turno e affronterà una delle vincitrici dei gironi della Lega C, oppure una delle due seconde classificate della Lega C con il miglior piazzamento.
Tra i possibili avversari figurano Lituania, Kosovo, Ungheria, Grecia, Romania, Bielorussia, Croazia e Kazakistan e se supererà questa prova, le campionesse d’Europa dovranno, poi, superare un secondo turno di andata e ritorno, al termine del quale le squadre vincitrici si assicureranno un posto nella fase finale dei Mondiali.
I sorteggi per entrambi i turni di spareggio sono in programma giovedì 18 giugno, mentre le partite si disputeranno nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Per l’Inghilterra ciò significa avere meno tempo a disposizione per prepararsi ai Mondiali e trovarsi sotto pressione per ottenere risultati positivi già a ottobre, pena l’esclusione definitiva dalla competizione.

Le giocatrici che stanno lottando per un posto nella formazione titolare potrebbero non avere tante opportunità per mettersi in luce, anche se Wiegman ha detto che sta tenendo aperte tutte le opzioni:
Seguiamo sempre le ragazze e discutiamo del loro rendimento: sanno quanto possono dare e perché la scelta ricadrebbe su di loro o meno“, ha detto. “Quando penso che tu sia la giocatrice migliore, ti sceglierò. È di questo che si tratta. Voglio scegliere le migliori giocatrici che ritengo in grado di competere ai massimi livelli, che tu sia una giocatrice più giovane o più esperta, per me non è una priorità. Decido, a mio parere, per il meglio”. 

L’Inghilterra ha giocato un ottimo girone di qualificazione vincendo cinque delle sei partite disputate, compresa la vittoria contro la Spagna a Wembley ad aprile, segnando 13 gol, subendone solo cinque (quattro dei quali contro la Spagna) e mantenendo la porta inviolata in quattro occasioni. Qualificarsi automaticamente però non era un compito facile e l’Inghilterra è stata sorteggiata in un girone complicato con le campionesse del mondo della Spagna.
La corsa al primo posto si è decisa in base al risultato degli scontri diretti dato che l’Inghilterra alla fine è rimasta fuori perché è stata battuta pesantemente a Maiorca. Quella sconfitta umiliante – che ha mostrato il divario tra le due squadre quando la Spagna è al meglio – è stata la sua rovina.

Nella formazione titolare contro la Spagna la CT ha puntato sull’esperienza: nonostante non giocasse con l’Inghilterra da ottobre e fosse tornata in campo solo ad aprile dopo un infortunio di quattro mesi, la centrocampista Ella Toone ha avuto la meglio su Lucia Kendall e Laura Blindkilde Brown mentre Lucy Bronze del Chelsea è scesa in campo come terzino destro nonostante un infortunio subito nei giorni precedenti la partita.
Le centrocampiste si sono dimostrate troppo passive e facilmente controllabili dalla Spagna, mentre l’attacco composto da Alessia Russo, Lauren Hemp e Lauren James, solitamente esplosivo, si è rivelato inefficace.
In difesa, l’Inghilterra ha faticato a reggere il passo con la creatività e il dinamismo della Spagna e solo Esme Morgan ha impressionato in una prestazione di squadra in generale deludente.
La brutta partita dell’Inghilterra è stata sottolineata anche dal fatto che la Spagna ha offerto una delle sue migliori prestazioni di sempre a dispetto di quanto dichiarato da Wiegman questa settimana a BBC Radio 5 Live quando diceva di essere “assolutamente convinta” che l’Inghilterra potesse tenere testa alle Spagnole al suo meglio.

Wiegman è intervenuta dicendo che è una “cosa positiva” che ci sia più competizione in tutta Europa, ma ha anche ammesso che è stato difficile perdere per un margine così esiguo: “La Nations League ha portato più competizione in Europa. Penso che sia davvero positivo. Abbiamo anche notato che dobbiamo giocare contro la Spagna così tante volte. Ero entusiasta che questo girone giocasse contro l’Islanda, dato che non l’avevamo mai affrontata. È qualcosa su cui la UEFA dovrebbe riflettere, almeno. La cosa positiva è che c’è molta competizione“.
Alla domanda su cosa avesse imparato durante la fase a gironi delle qualificazioni, l’allenatrice della Nazionale inglese ha risposto: “Ho imparato molto sulle nostre risorse, sulle singole giocatrici e sulla competizione all’interno della squadra. Abbiamo molte giocatrici diverse nelle stesse posizioni che possono apportare cose diverse. Penso che ciò che vediamo anche è che c’è più competizione in Europa. Certo, manca ancora un anno ai Mondiali, quindi so bene a che punto siamo adesso, ma non so quali saranno le disponibilità dei giocatori l’anno prossimo“.

Abbiamo sentimenti contrastanti, ovviamente. Siamo rimaste molto deluse dall’andamento della partita [contro la Spagna]”, ha dichiarato la centrocampista Georgia Stanway, autrice di uno dei tre gol di martedì insieme a Jess Carter e Beth Mead. “È molto raro ottenere 15 punti e non riuscire comunque a superare il girone. Penso che questo dimostri il nostro livello, la nostra costanza, ma sappiamo che la nostra prestazione contro la Spagna non è stata abbastanza buona“.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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