La famosa canzone di Elisa attaccava con le seguenti parole: “A un passo dal possibile”, che ricorda, in qualche modo, la carriera della canadese Evelyne Viens con la maglia della Roma, la quale ha chiuso il sipario proprio a un passo dalle 100 presenze. La giocatrice è arrivata a staccare il gettone numero 99 nel corso dell’ultima di campionato contro il Genoa, al “Tre Fontane” e davanti ai tifosi pronti ad accogliere lo Scudetto dopo un anno di assenza dalla Capitale, di fronte a un pubblico che l’ha omaggiata e che, in quel saluto davanti a tutto lo stadio vestito a festa, ha commosso e ha fatto intendere che avrebbe lasciato quella che era diventata la sua “casa”.
Prima di dire “addio”, Viens ha messo la sua firma su 42 reti, diventando la giocatrice straniera più prolifica nella storia della formazione capitolina e sicuramente una di quelle dal palmarès più ricco: due Scudetti, due Coppa Italia, una Supercoppa Italiana. La sua partenza lascia l’attacco giallorosso senza una calciatrice importante e che, forse, nell’ultimo anno ha fatto bene, ma non allo stesso livello a cui aveva abituato. Indubbio è il suo talento, indubbio è il suo fiuto per il gol, indubbia è la sua letalità sottoporta, e forse è quest’ultima che nella stagione da poco conclusa ha ceduto il passo al bisogno di una boccata d’aria fresca altrove.
Le strade della classe 1997 e della Roma si separano dopo tre anni. Il suo arrivo nel 2023 aveva caricato la tifoseria e la squadra, che ha difatti trovato in lei una di quelle calciatrici insostituibili e artefici delle vittorie e dei traguardi giallorossi nel tempo. Considerando l’ultima stagione, quella della rinascita dall’arrivo in panchina di Mister Rossettini, sul suo tabellino personale forse pesano alcune occasioni mancate, prima tra tutte quella in Champions contro il Barcellona, che avrebbero forse potuto scrivere un destino un po’ diverso.
Arrivare a un passo dalle 100 presenze lascia un po’ quell’amaro in bocca, come un qualcosa di mai del tutto finito, ma Viens non è arrivata, al contrario, a un passo dal possibile, perché quello l’ha sempre fatto sul rettangolo verde e sgusciando tra le difese avversarie. La sua presenza e il suo talento non verranno di certo dimenticati dalle appassionate e dagli appassionati di Serie A e di calcio femminile, ora desiderosi di sapere quale sarà la sua prossima meta.
Grazie di tutto, Evelyne, e in bocca al lupo per il questo nuovo capitolo della tua vita!






