Nel girone B di Serie B a ben figurare è stato lo Scandicci, che ha chiuso al quarto posto con 28 punti in classifica. A vestire la maglia della squadra toscana è stata Anni-Elina Luotonen che abbiamo raggiunto per un’intervista nella quale ha dichiarato: “Le prestazioni della nostra squadra sono state in costante crescita. La stagione precedente è stata piuttosto impegnativa per tutti, ma siamo riusciti a ottenere buoni risultati in campionato perché abbiamo saputo mostrare, come squadra, chi siamo realmente. Per questa stagione il club ha introdotto dei cambiamenti, tra cui l’arrivo di una nuova allenatrice, che ha portato una nuova visione tattica e un lavoro di sviluppo e armonizzazione del nostro stile di gioco. Sono rimasta nella squadra perché vedevo l’opportunità di raggiungere qualcosa di importante insieme al gruppo e di crescere personalmente come giocatrice. Tra i miei obiettivi iniziali c’erano il consolidamento del mio ruolo all’interno della squadra e l’apprendimento di nuovi aspetti grazie alla nuova allenatrice. Gli obiettivi del club erano vincere la Coppa Italia e arrivare il più lontano possibile in campionato, senza però porre particolare enfasi sulla promozione”.

Sul campionato giocato, invece, la calcettista ha affermato: “Nel complesso, la nostra stagione è stata positiva. Come tutte le squadre, abbiamo vissuto momenti migliori e peggiori in termini di risultati, ma siamo riuscite a dimostrare il nostro valore con continuità durante tutta la stagione. Forse avremmo potuto spingerci più avanti nei playoff, ma avevamo già raggiunto il nostro obiettivo più importante, ovvero vincere la Coppa Italia. La vittoria di questo torneo ha evidenziato in modo significativo il livello della nostra squadra e la nostra capacità di battere avversarie di altissimo livello. A livello personale, ho disputato una stagione in costante crescita e posso essere soddisfatta del mio sviluppo. Ho sentito di ricoprire un ruolo importante e sono riuscita ad aiutare la squadra nei momenti decisivi delle partite. Tuttavia, guardo già con entusiasmo alle prossime sfide e mi pongo obiettivi ancora più ambiziosi”.

Sul gruppo B di Serie B la giocatrice ha poi aggiunto: “A mio parere, il livello del nostro girone era più alto rispetto alla stagione precedente. C’era una certa differenza tra le squadre in fondo alla classifica e quelle ai vertici, ma per la maggior parte della stagione le partite sono state molto equilibrate”.
Sui ricordi di questa annata Anni-Elina Luotonen ha invece ammesso: “Il ricordo più importante della stagione è senza dubbio la Coppa Italia. Il torneo è stato estremamente intenso e ricco di emozioni. Come squadra abbiamo vissuto qualcosa di incredibile e siamo riuscite a conquistare il trofeo più prestigioso grazie a una grande determinazione e a uno straordinario spirito di gruppo”.
La giocatrice ha quindi inviato un messaggio a tifosi e compagne di squadra: “Vorrei ringraziare tutte le mie compagne di squadra per la stagione trascorsa insieme e per il senso di comunità che ho avuto la fortuna di vivere durante tutto l’anno. Abbiamo anche tanti tifosi meravigliosi che ci seguono e ci sostengono sia nelle partite casalinghe sia in trasferta. Desidero ringraziare anche loro e dire quanto la loro presenza sia importante per noi”.

La conclusione è sul primo Mondiale giocato nel futsal femminile cosi commentato da Anni-Elina Luotonen: “Si tratta naturalmente di un evento estremamente significativo, sia dal punto di vista dell’uguaglianza sia per la visibilità della disciplina. Il futsal femminile è una realtà a sé stante e credo che sia ancora sottovalutato. Con l’arrivo del Campionato del Mondo queste differenze inizieranno gradualmente a ridursi, e questo rappresenta un primo passo molto importante. Credo inoltre che il futsal possa crescere come sport a livello globale, aumentando la competitività e, di conseguenza, il livello dei campionati nazionali nei vari Paesi. Molte donne in tutto il mondo giocano a livello professionistico e organizzano la propria vita quotidiana attorno a questo sport. Tuttavia, la realtà è che le donne non possono ancora considerarsi pienamente alla pari degli uomini per quanto riguarda, ad esempio, la retribuzione, il rispetto e il trattamento equo, così come l’accesso alle stesse opportunità. Personalmente, come giocatrice della nazionale finlandese, considero estremamente importante che anche le donne abbiano la possibilità di partecipare a competizioni internazionali di massimo livello”.

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