Ci sono storie d’amore destinate a far parlare e quella di Martina Sechi per il calcio è tra queste. Nata e cresciuta in Sardegna, tra il maestrale e paesaggi che raccontano pieni d’orgoglio una storia ed una tradizione millenaria, la classe 2003 di Carbonia (Sud Ovest dell’Isola), ha mosso i primi passi, palla (o qualunque oggetto si avvicinasse alla forma sferica) al piede nella squadra della sua città, il Carbonia Calcio.
La voglia di affermarsi in un mondo in rapido cambiamento ed evoluzione come il calcio femminile, poi, l’ha portata a scegliere di spostarsi dapprima a Cagliari e in seguito nella Penisola mossa dalla voglia, da attaccante di razza quale è, di prendere il mondo a morsi a forza di gol.
Roma, Florentia San Gimignano, Firenze, Cesena, una breve parentesi tra Bologna e Chievo Verona, San Marino… in ogni squadra in cui Martina ha avuto modo di giocare ha dimostrato tutto il proprio talento diventando tra i prospetti più interessanti del calcio femminile della Penisola e, complice anche la giovane età, dal grande margine di crescita.
La Fiorentina l’ha voluta fortemente tra le sue fila della Primavera dopo averla vista all’opera con la maglia della Florentia. Tra le Gigliate la classe 2003 ha messo a segno ben 26 reti e, anche grazie al suo valido operato, la sua squadra ha disputato le Final Four e, in quell’occasione, la sua doppietta ha permesso di battere l’Inter.
In prestito al Cesena (gennaio 2023) la giovane attaccante sarda ha segnato 6 gol in 17 partite giocate e l’anno successivo, indossando la casacca del club romagnolo, ha ricompensato la fiducia riposta su di lei dalla società che riconosciuto le sue qualità mettendo a segno 18 reti in 25 partite disputate.
La scorsa stagione ha visto Martina dividersi tra Bologna e Chievo Verona e far fronte ad un infortunio che l’ha costretta ad uno stop forzato affrontato con grande forza d’animo, circondata dalle persone che le vogliono bene e desiderosa di recuperare al meglio la propria condizione fisica. Durante i mesi estivi, con questo scopo, ha affrontato la preparazione alla stagione supportata dal team Viola e poi è passata in prestito alla San Marino Academy.
Tra le Titane la sua stagione 2025-2026 è stata costellata di successi tanto da diventare la miglior marcatrice della squadra di mister Piva e da venir premiata nella serata della B to Be, l’evento ufficiale promosso da FIGC e Serie B per dare la giusta rilevanza alle protagoniste del campionato cadetto.
Il riconoscimento a lei attribuito è quello che premia il miglior gol della stagione, quello del 15 novembre segnato contro il Trastevere su assist di Elena Casadei, che Martina conosce sin da quando militavano assieme nel Cesena e Casadei era la Capitana della formazione Romagnola.
Intervistata dopo aver ricevuto il premio, la numero 14 del San Marino ha descritto brevemente il momento precedente al gol con queste parole:
“Devo dire che è un gol che mi è venuto abbastanza spontaneo. Per fortuna conosco già da un paio di anni la mia compagna di squadra Elena Casadei che so che mette un po’ questi cross: sono stata brava nel farmi trovare al posto giusto al momento giusto e poi la palla è lì, cerchi di colpirla al meglio possibile e speri che vada dentro.”
In riferimento ai problemi fisici che hanno un po’ frenato le sue prestazioni in campo nella seconda parte della stagione che si è appena conclusa (comunque positive, segno della grande resilienza che è anche un po’ tipica di chi ha la Sardegna nel DNA) Martina ha raccontato che sembrano risolti e che il suo desiderio per il prossimo anno è tornare a segnare con continuità:
“Diciamo che è stato un finale di stagione personalmente abbastanza complesso però dovrei aver risolto tutti i problemi che mi hanno dato fastidio in questi ultimi due anni e quindi per l’anno prossimo spero di riprendermi al meglio possibile e riprendere a fare una buona quantità di gol”.






