La squadra portoghese ha iniziato il suo cammino alla volta dei Mondiali 2027 con una vittoria contro la Finlandia con il risultato di 2-0.
Lo Stadio Municipale di Vizela è stato teatro di un’esaltante vittoria delle Navegadoras che, sopratutto sul finale, ha intrattenuto tutti tifosi presenti sugli spalti e non solo.
Dopo 90 minuti di dominio totale e diverse occasioni sprecate, le portoghesi hanno finalmente sbloccato il risultato nei minuti di recupero, prima con un gol fantastico di Lúcia Alves (dal centro del campo) e subito dopo con un tiro incrociato di Carolina Santiago, che ha sfruttato al meglio un assist di Kika Nazareth.
Nonostante le ragazze di Francisco Neto abbiano dominato sul rettangolo verde, la prima frazione, che comunque è stata ricca di occasioni per trovare il vantaggio, è terminata a reti inviolate soprattutto grazie ai tentativi di Diana Silva, Kika Nazareth e Jéssica Silva, che hanno messo alla prova il portiere Anna Koivunen in diversi momenti della gara. La migliore occasione è arrivata al 29′, quando Diana Silva ha visto il suo tiro fermato sulla linea.
Fino all’intervallo, Andreia Jacinto e Joana Marchão hanno ancora provato a segnare, ma il risultato è rimasto fermo sullo 0-0.
La squadra portoghese ha mantenuto il dominio dopo l’intervallo, continuando a creare opportunità da gol. Diana Silva, Diana Gomes e Kika Nazareth sono andate vicine al gol, mentre Joana Marchão ha continuato a rendersi pericolosa sulla fascia sinistra con cross insidiosi. La Finlandia ha risposto solo al 65′, con un tiro di Adelina Engman parato da Inês Pereira. Dopo diversi cambi offensivi – sono entrate in campo Carolina Santiago, Ana Capeta, Lúcia Alves e Dolores Silva – il Portogallo ha continuato a pressare e a creare pericoli davanti alla porta finlandese. Kika Nazareth è andata vicina al gol all’85’, dopo un’azione insistente in area, mentre Tatiana Pinto e Diana Silva hanno cercato il gol di testa.
L’offensiva delle padrone di casa ha mostrato la sua efficacia nei minuti di recupero: il primo gol è arrivato in un momento di pura ispirazione di Lúcia Alves. La giocatrice dello SL Benfica ha tirato da molto lontano nella porta delle avversarie. Poi è stata Carolina Santiago a segnare, dopo un passaggio di Kika Nazareth. Quei momenti febbrili sono proseguiti con il rigore ottenuto dalla Finlandia parato da Inês Pereira. Dopodiché il triplice fischio finale ha convalidato la vittoria portoghese.
Dopo la fine della partita il CT del Portogallo Francisco Neto, la centrocampista Tatiana Pinto (una delle figure più rappresentative della Nazionale) e l’autrice del secondo gol Carolina Santiago sono stati intervistati in merito alla partita vinta.
Il commissario tecnico della Nazionale ha esposto brevemente la propria opinione sull’operato delle sue ragazze in campo e, con una chiara dichiarazione d’intenti, ha sottolineato l’intenzione del Portogallo di uscire vincitore anche dalla partita di sabato.
“Abbiamo controllato la partita. La Finlandia è riuscita a creare qualche pericolo solo in contropiede e in alcune situazioni di ripartenza, dove non siamo state così efficienti, ma abbiamo creato le migliori occasioni. Ora dobbiamo recuperare le forze per affrontare la Slovacchia, avversario piuttosto difficile; Uscire da questo doppio appuntamento calcistico con sei punti, è quello che ci siamo prefissati”. E sul primo gol di Carolina Santiago con la maglia della Nazionale: “Sono stato davvero felice per quel gol: con Carolina abbiamo lavorato molto questa settimana per trovare un modo per attaccare l’ultimo terzo e che sapevamo che poteva funzionare, sfruttando lo spazio tra il terzino e il centrale, che chiamiamo scherzosamente “palla nel tunnel”. Carolina lavora molto, si è fatta conoscere nel club e nell’U19 della Nazionale, è un esempio anche per le più giovani”.
La centrocampista della Juventus Women Tatiana Pinto è, poi, intervenuta per dare il proprio parere sulla gara da persona che ha vissuto la gara da dentro il campo.
“Non c’è alcun dubbio che abbiamo dominato controllando tutti i momenti della partita e non concedendo grandi occasioni all’avversario. Abbiamo, inoltre, creato situazioni sufficienti per andare in vantaggio sin dal primo tempo. È importante sottolineare che abbiamo mostrato il ‘DNA del Portogallo’ e il contributo delle ragazze che sono entrate dalla panchina. Il calcio è così: ci stavamo rendendo conto che il tempo di gioco stava finendo. Stavamo investendo molto sui cross, con molte giocatrici che arrivavano in area. Quando succede questo, ci esponiamo di più. Sono responsabile del rigore, dovrò offrire il pranzo a Inês”.
Infine Carolina Santiago, autrice del secondo gol del Portogallo, ha raccontato tutta la sua emozione per aver concluso per la prima volta in rete con la maglia della Nazionale.
“Ho visto la traiettoria della palla e non riuscivo a crederci. La mia prima reazione è stata quella di buttarmi a terra. Sto ancora cercando di capire cosa sia successo: è davvero un sogno che si avvera e non sono riuscita a trattenere le lacrime”. Sull’esordio in Nazionale maggiore, la giovane ha detto che “È una sensazione unica. È un gol che voglio godermi e conservare per sempre. So che è difficile parlare con calma dopo tanta emozione, ma sono molto felice. È stato un momento molto speciale per me e per la squadra”.
Sabato, alle 16:00, allo stadio Cidade de Barcelos si terrà la partita contro la Slovacchia.






