Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La notizia era in circolo da diverso tempo, ma in queste ore l’ufficialità è arrivata. Per la Juventus (e per l’intero comparto Women italiano) è tempo di emozioni forti, perché Cristiana Girelli non è solo simbolo bianconero, ma del calcio giocato tutto; un addio? In realtà stavolta è solo un “arrivederci” a riecheggiare tra le mura dello Stadium, perché la partenza è temporanea.

La storica 10 della “Vecchia Signora” aveva già riferito in precedenza circa la volontà di vivere una esperienza all’estero, e l’estero, infatti, ha bussato alla sua porta, rimarcando tutta la verità in quel famosissimo detto che recita “il treno passa una volta sola”. Consapevole di ciò, l’attaccante ha scelto di seguire l’istinto e salutare l’Italia almeno fino ad agosto del 2026 per ritrovarsi alla corte del Bay FC, noto club californiano facente parte della National Women’s Soccer League.

Una pietra miliare nelle mani degli Stati Uniti (che, negli ultimi anni, hanno potuto godere del talento tricolore offerto dall’arrivo di grandi esponenti del femminile quali Sofia Cantore, Lisa Boattin e, più recentemente, Pauline Peyraud-Magnin), un profilo di alto livello che ha appena siglato il record di presenze (241) e firme (150) nei colori juventini; che dire, poi, del ruolo di testimone ricoperto per quelli che, nelle stagioni passate (e quella che ancora oggi si sta disputando) sono stati veri e propri frame da ricordare, ormai solidità da “Hall of fame” e da vetrina (6 scudetti, le Coppe Italia, la Supercoppa Italiana e la Serie A Women’s Cup per un totale di 15 trofei conquistati).

Nulla che si possa dimenticare, quindi, che ha portato Girelli a mettere nero su bianco – con il cuore, più che la penna in mano – per quella reale “storia di un grande amore” che sempre continuerà: sulla pagina si parla di tempo limitato, di scelta fatta “con la pancia”, di una necessità di mettersi alla prova e tanto altro, che va soltanto ad aggiungersi ai già grandi successi singolari e collettivi. La storia nella storia, quindi, per colei che risulta attualmente insuperabile anche sotto il punto di vista marcature (il “plus” di 41 comparato agli altri contributi della rosa di Canzi) e di attività goal-assist in un singolo match (11 per la giocatrice citata).

Ad anticipare la “girata” del foglio, quel “sempre” accostato al “forza Juve, fino alla fine” che, ora come ora, ha un valore ancor più immenso e trova spazio nel contemporaneo rinnovo del legame tra la stessa e la società di Torino, valido 30 giugno 2027.