Il pieno di punti che la conferma in testa alla classifica? Merito della Nazionale francese, autrice della seconda vittoria consecutiva nel viaggio di qualificazione ai mondiali 2027.

Stavolta a farne le spese è stata la Polonia: letale il 4-1 Bleues firmato Marie-Antoinette Katoto (20’), Kadidiatou Diani (71’) e Sakina Karchaoui in doppietta (40’, 59’). Grazie a tale esito, la Francia guida il gruppo A2 con due punti di vantaggio sui Paesi Bassi e cinque proprio sulla biancorossa, recente diretta avversaria; ma cosa ha davvero fatto la differenza sul campo?

Cinque le modifiche apportate dal CT Laurent Bonadei l’occasione, rispetto all’undici schierato contro l’Irlanda; a spiccare, inoltre, il ritorno tra i pali di Pauline Peyraud-Magnin, ormai ufficialmente Denver Summit dopo il saluto alla Juventus.

Poco più di un mese (martedì 14 aprile) e sarà la volta del terzo incontro per la competizione: le transalpine avranno modo di continuare sulla scia della positività contro l’Olanda, reduce da un importante esito a favore trovato nel faccia a faccia con l’Irlanda. Ecco, intanto, quanto detto dalla guida della squadra Laurent Bonadei:sono ancora una volta orgoglioso delle ragazze che hanno rispettato per filo e per segno il piano di gioco preparato.

Abbiamo dominato il secondo tempo, essere undici contro dieci ha agevolato. Non è comunque mai facile mantenere questo ritmo, bisogna mantenere la disciplina, il rigore e continuare a pressare, senza se e senza ma. Mi premeva davvero che segnassimo un terzo e poi un quarto gol, ed è quello che abbiamo fatto con le occasioni a disposizione.

Sono sei punti totali importanti; ora il doppio confronto con i Paesi Bassi dovrà essere perfetto!”.

Appoggia il pensiero Sakina Karchaoui (capitana, tra le marcatrici dell’appuntamento) che, ai microfoni del canale W9, ha raccontato:l’obiettivo di vincere e consolidare il primo posto è stato raggiunto. Abbiamo lavorato molto durante la settimana e questo ha sicuramente dato i suoi frutti.

Bisogna mantenere questa umiltà, anche perché non siamo arrivati alla fine, ci sono ancora delle partite da giocare. Sono orgogliosa della squadra, dei progressi fatti; la speranza è quella di continuare per il meglio in vista del mondiale“.

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here