La seconda partita nell’ Estadio Municipal de Lagos porta bene alle padrone di casa del Portogallo che superano per 2 reti a 0 l’ostica Norvegia.

Gara che parte in sordina, con le locali che schierano un 4-3-3 in maglia bianco-verde, mentre le avversarie portano un modulo 3-4-2-1 con un asse centrale molto fisico.

La Norvegia si rende da subito pericolosa con Celin Bizet Ildhusoy, ma la numero uno Portoghese e pronta a bloccare ogni incursione avversaria.

Risponde il Portogallo con Tatiana Pinto ma il suo destro vola alto sulla traversa. Una gara fisica ma giocata fronte ad un pubblico locale che carica a molla le sue beniamine.

Al 22’ la stessa Pinto viene lasciata sola in area piccola, la sfera viene deviata a suo favore, destro imparabile ed 1 a 0 per il Portogallo. La Norvegia non ci stà e cambia ritmo di gioco, e sopra tutto intensità nei contropiedi, con aperture in fascia per Emilie Haavi (giocatrice della Roma) che imbuca ancora per Vilde Risa: ma nulla da fare.

Primo tempo che si chiude con il vantaggio delle ragazze di Roque Neto.

Ripresa che vede i cambi tattici, in entrambe le formazioni, con cambi di modulo e nuove prove di gioco. Il capitano Norvegese ci prova dal limite area ma il suo tiro è ancora bloccato dalla numero uno, la migliore in campo, in angolo.

Portogallo che tiene palla e cerca di perdere tempo, soffrendo un pò la pressione delle avversarie, ma riesce bene anche a pungere in molte occasioni in velocità: nel finale le bianco-verdi ci credono e mettono nei dieci minuti finali una serie di affondi che chiudono letteralmente le avversarie nella loro tre quarti.

Ma la giocata fenomenale ci viene proposta da Jessica Silva che pizzica il pallone in un cross centrale, smarca la neo entrata Carolina Mendes, che accopagna la sfera in porta per il doppio vantaggio. Un 2 a 0 che forse è troppo pesante per la Norvegia ma che premia la costanza ed il carattere di una squdara molto ritmica, come il Portogallo che dato per la squadra materasso, dimostra doti individuali di tutto rispetto.

Si conclude questa prima giornata di un buon calcio, tanto spettacolo, in attesa dei prossimi incontri che si preannunciano molto competitivi ed aperti.

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

1 commento

  1. In effetti il Portogallo è, come l’Italia, una nazione in forte crescita per quanto riguarda il calcio femminile, basti vedere lo 0-0 del Benfica in UWCL in casa contro il Bayern München… fu una grande prestazione di tattica e tecnica.

    Non mi stupirebbe se questa volta l’Algarve Cup se la tenessero le padrone di casa.

    P.S. – nell’articolo c’è un lapsus: Haavi gioca nella Roma, non nel Milan.

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