“Il professionismo per il calcio femminile è una questione che merita una riflessione approfondita. Un professionismo non calato correttamente può essere una sorta di freno per la crescita del movimento. Altro discorso riguarda invece la pari dignità e la tutela dei diritti delle ragazze: questo è un nostro compito, una delle prime prerogative che porteremo all’attenzione del Consiglio federale”: questa è la promessa del presidente della FIGC Gabriele Gravina ai microfoni di Sky, in occasione della presentazione dei campionati di calcio femminile che inizieranno nel prossimo week end.

“Il Campionato del Mondo – prosegue il presidente – ha lasciato la consapevolezza di una crescita costante e di un movimento che ha avuto una grande spinta propulsiva generando entusiasmo. Noi abbiamo il dovere di custodire tale entusiasmo e l’obbligo di incentivarlo ancora. Ci aspettiamo un campionato di grande valore competitivo e grande crescita, ma abbiamo anche progetti importanti, come la gratuità dell’assicurazione per tutte le under 17 tesserate a livello dilettantistico”.

Anche la ct Milena Bertolini è convinta che sarà un campionato di altissimo livello: “La qualità è cresciuta molto – sottolinea – e per questo mi aspetto una stagione stimolante e ad altissimo livello, una Serie A bella, che attiri tifosi e che venga seguita, con bel gioco e una competizione fondamentale per permettere alle ragazze d crescere”. La ct presenta con queste parole il campionato, poi si sofferma a parlare dell’attività della Nazionale dopo i quarti di finale raggiunti al Mondiale francese. “Ripartire dopo un risultato del genere è sempre molto difficile – ha sottolineato Bertolini – non abbiamo vinto una medaglia, ma simbolicamente questo Mondiale è stato fondamentale per il nostro movimento. Ricominciare è complicato soprattutto dal punto di vista mentale: nelle prime partite che abbiamo giocato (le vittorie di misura ottenute in Israele e Georgia, ndr) la nostra condizione fisica non era ottimale, ma il fattore più difficile da affrontare è quello della stanchezza mentale”.

Nel corso della trasmissione è intervenuto anche il segretario generale della FIGC Marco Brunelli: “Abbiamo dato una struttura nuova alla Divisione calcio femminile, organismo che in federazione si occupa di gestire direttamente il campionato di Serie A e Serie B. Oggi – sottolinea – c’è un nuovo presidente, Ludovica Mantovani, un nome che non ha bisogno di commenti nella storia del calcio italiano, ma soprattutto un’imprenditrice che conosce il calcio femminile: credo potrà dare un contributo molto importante. Questo sarà il campionato con la più grande copertura mediatica
della storia”.

Credit Photo: FIGC

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