L’una a caccia della permanenza in Serie A, l’altra della propria identità a poche giornate dal termine e in una stagione difficile e molto lontana dai sogni europei: questo l’identikit del match tra Ternana e Fiorentina in casa delle Fere. Le ragazze di Mister Ardizzone stanno concludendo la stagione con una striscia di risultati ottimi che dimostrano che gli ingranaggi girano, quelle di Arce devono invece ritrovare la retta via, e il pareggio rappresenta il risultato giusto per quanto visto, con un tempo per squadra.
La Ternana si conquista un calcio di rigore per un fallo ai danni di Pirone per un’intervento scomposto di Catena, il destro della 11 è letale e al 5′ le padrone di casa conducono per 1 a 0; tutto da rifare per la Viola, che incassa il raddoppio da Regazzoli al 12′ dopo una percussione insistita prima da Pirone e poi dall’autrice del gol: in area si vede una confusione generale da parte di tutta la difesa della Fiorentina, gelata e impotente. Bredgaard è la prima giocatrice viola a trovare lo specchio della porta rossoverde, mentre con il passare dei minuti la Fiorentina riesce a guadagnare metri, senza comunque rivelarsi veramente pericolosa se non per le giocate di Janogy sulla fascia indirizzate a Johanssen. Omarsdottir sorprende tutte dal limite con un sinistro che finisce però dritto tra le braccia di Schroffenegger. Cherubini ha l’occasione più ghiotta per la Viola in una girata sul primo palo in un momento in cui la Viola pressa alto, e alla fine arriva il gol proprio da lei al 45′, quando la girata va a buon fine.
La Fiorentina si fa prendere da un sussulto d’orgoglio per provare a pareggiarla nella seconda frazione, le Fiere attendono e provano a sfruttare i contropiedi. Bonfantini è tra le più propositive ed è colei che cerca e fa muovere le compagne in avanti; la conclusione più bella della partita è il mancino a giro di Catena diretto sotto l’incrocio e deviato in corner da una deviazione in angolo prodigiosa da parte di Schroffenegger, che nulla può sull’incornata di testa di Filangieri al 61′. Janogy si avvicina in maniera cristallina al 3 a 2, appoggia col destro cercando il secondo palo, il pallone gli sibila a fianco. Pirone, inesauribile, ci prova ancora di testa, e Janogy approfitta delle poche volte in cui è smarcata per dare filo da torcere a Schroffenegger; l’ultimo quarto prova a tingersi di viola, Bonfantini si mette in proprio e cerca il successo personale, fermata ancora una volta da Schroffenegger.
Non c’è stata storia nel primo tempo, unicamente rossoverde e con la Fiorentina non pervenuta fino al gol di Cherubini. Nel secondo le ospiti riescono a completare la rimonta da due calci piazzati. Tra le migliori Pirone, Petrara e Schroffenegger (MVP) per le padrone di casa, per la Viola si distinguono Janogy, Bredgaard e Bonfantini, benché senza scrivere il loro nome sul tabellino delle marcatrici.






