Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il segretario nazionale del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Di Gioia, che ha aggiunto: “Le finali sono il punto di arrivo di un percorso lungo e articolato, fatto di impegno e relazioni quotidiane con i settori giovanili professionistici e del territorio, coniugando la dimensione di base e dilettantistica con quella di vertice. Vogliamo valorizzare quella che è una infrastruttura educativa unica e offrire ai nostri ragazzi un’esperienza indimenticabile che li accompagni non solo nel loro percorso sportivo, nel segno dei valori che il Settore Giovanile e Scolastico promuove ogni giorno. Perché il futuro del calcio non nasce per caso, si costruisce ogni settimana, su quei campi dove più del risultato conta la crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”, e il commissario straordinario del Comune di Cervia, Michele Formiglio che ha evidenziato:
“Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali dei Campionati SGS. Lo sport deve essere capace di trasmettere valori fondamentali come collaborazione, rispetto, spirito di squadra. I campi dove si pratica lo sport devono essere ambienti di crescita dove si impara a superare le difficoltà e a rispettare oltre alle regole, anche le persone. Lo sport rappresenta un potente strumento di partecipazione e integrazione, si pensi alle numerose associazioni sportive presenti in ogni città e in ogni paese e che rendono viva e pulsante la vita delle comunità, con iniziative, gare, competizioni e importanti momenti di aggregazione. Siamo convinti che lo sport sia indispensabile per la socializzazione e contribuisca all’educazione civica e democratica dei cittadini. Ecco perché è importante che l’attività sportiva sia pulita, sana e i luoghi in cui si pratica siano riferimenti certi e sicuri. Siamo convinti che attraverso lo sport si affermi il senso del rispetto per l’essere umano, l’educazione alla socialità, la cultura dell’altruismo e sia i maestri, gli allievi e tutti coloro che si impegnano in questo ambito, abbiano anche il compito morale di farsi portatori di questi valori. Investire nello sport significa formare le coscienze di giovani e cittadini, significa investire in un futuro migliore”.
Tra i momenti più attesi, l’intervento del segretario generale della FIGC, Marco Brunelli, che ha evidenziato il valore strategico delle finali per il movimento calcistico giovanile italiano: “Questo evento rappresenta uno dei momenti più significativi dell’attività federale, perché racchiude in sé il senso più autentico del nostro movimento: la crescita dei giovani attraverso lo sport. In Emilia-Romagna troveranno un’organizzazione di alto livello e un territorio capace di valorizzare al meglio questo evento. Sarà un’occasione per celebrare il lavoro quotidiano delle società, degli atleti, delle famiglie e di tutti coloro che contribuiscono allo sviluppo del calcio giovanile, guardando al futuro con fiducia e responsabilità”.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e l’assessora regionale allo Sport e Turismo Roberta Frisoni hanno infine aggiunto: “Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali nazionali dei campionati giovanili della FIGC, un appuntamento che per tre settimane porta in Emilia-Romagna uno dei momenti più importanti della stagione del calcio giovanile italiano e che vedrà arrivare in Romagna squadre da tutta Italia, con atlete e atleti impegnati in competizioni che assegnano i titoli nazionali e rappresentano un passaggio vero nei percorsi sportivi, dal professionismo al dilettantismo fino ai campionati femminili. È qui che si misura la qualità del lavoro costruito dalle società e dai settori giovanili, in un confronto competitivo di alto livello, ma è anche qui che si vede la capacità del nostro territorio di reggere un’organizzazione complessa: in questa occasione Cervia è il punto di riferimento di una rete che coinvolge più comuni, con impianti, competenze e strutture che consentono di sostenere un programma diffuso e articolato e, allo stesso tempo, di accogliere per più settimane squadre, staff e accompagnatori. Un lavoro di squadra che conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di sostenere eventi complessi e diffusi, con standard organizzativi adeguati a manifestazioni di rilievo nazionale e con un sistema di accoglienza all’altezza della sfida”.
Un evento che abbraccia l’intero territorio romagnolo, poiché le gare si disputeranno a Bellaria-Igea Marina, Cesena, Forlì, Milano Marittima, Rimini e Santarcangelo di Romagna, che per quasi tre settimane diventeranno il cuore pulsante del calcio giovanile italiano.
I Campionati SGS della FIGC, inoltre, rappresentano una macchina organizzativa imponente, poiché coinvolgono circa 5.000 atleti e danno vita a migliaia di partite durante tutto l’arco della stagione, dall’Under 18 all’Under 15, maschili e femminili, articolate tra club professionistici, dilettantistici e futsal. Questi campionati costituiscono il vero laboratorio del calcio italiano, dove si formano prima ancora delle calciatrici e dei calciatori del futuro le persone: ragazze e ragazzi che apprendono il valore del sacrificio, della disciplina, del rispetto e dell’appartenenza. Ogni partita, ogni allenamento e ogni finale diventa un tassello di un percorso educativo e sportivo che accompagna la crescita tecnica e umana. Su questi campi si costruisce identità, si forgiano caratteri e si alimentano sogni. È qui che il talento viene scoperto, coltivato e messo alla prova, ma anche dove si impara a cadere e a rialzarsi. Il calcio del domani nasce proprio in questi spazi: una fucina che, stagione dopo stagione, continua a plasmare il futuro del movimento calcistico italiano, rappresentando un patrimonio prezioso per tutto il sistema.
FINALI FEMMINILI CAMPIONATI SGS
sabato 27 giugno
Ore 17.30: Finale Campionato Nazionale Under 17 Femminile, Milano Marittima
lunedì 29 giugno
Ore 17.30: Finale Campionato Nazionale Under 15 Femminile, Milano Marittima






