Archiviata la sconfitta con la Svezia e con il match decisivo, per la qualificazione agli ottavi del gruppo G, contro il Sudafrica sono state diverse le Azzurre a postare tramite social i loro pensiero.

Cristiana Girelli: “L’unica partita che conta Adesso è la prossima. Ripristina e continua, insieme”.
Laura Giuliani  tra una serie di hasthag evidenzia: “Italia insieme”
Elena Linari: “Analizzare. Correggere. Ripartire. Insieme. È ancora tutto nelle nostre mani. Ora testa al Sudafrica”
Cecilia Salvai: “Di certo non il risultato che volevamo. Testa alla prossima e importantissima partita. Dipende tutto da noi”.
Valentina Cernoia: “Tutto ancora da decidere!al lavoro per preparare al meglio i prossimi 90 minuti”.
Barbara Bonansea: “Proprio quando soffri senti l’anima vivere nel buio, quel sentire se accolto ti porterà alla luce con coraggio”.
Martina Lenzini: “Sguardo fisso all’obiettivo. È ancora tutto nelle nostre mani. Esordio mondiale”.
Benedetta Orsi: “Non é il tempo che guarisce, ma la consapevolezza”.
Milena Bertolini: “Questa sconfitta non mette in discussione il nostro valore. Ripartiamo dalle cose buone viste oggi, come la prima mezz’ora in cui abbiamo messo in difficoltà la Svezia. Ora c’è da vincere l’ultima partita con il Sudafrica. Testa alta”.

 

1 commento

  1. Gli errori servono a coreggere questi errori per poi possibilmente evitargli in futuro.
    Il primo problema delle Azzurre sono le palle inattive – che la Bertollini non fa preparare bene;
    altrimenti non prendi 4 gol dopo angolo! Bisogna il usare fisicità e saltare con le palle alte.

    Il secondo problema é, che hanno problemi di saltare un avversario e di sfruttare le occasioni. Poi molte ragazze con il possesso palla, rallenatano il gioco invece di accelerare e usare meglio entrambi le fasce.

    Molte cose si possono migliorare con il giusto allenamento.

Comments are closed.