La giornata di National Women’s Soccer League che si è conclusa ieri notte ha lasciato un solo risultato utile alle squadre che contano tra le loro schiere giocatrici italiane. Il Bay di Cristiana Girelli è infatti l’unico delle tre ad aver ottenuto un punto preziosissimo per provare a risalire in classifica, mentre sono rimasti a bocca asciutta il Washington Spirit di Sofia Cantore e Lucia Di Guglielmo e lo Houston Dash di Lisa Boattin, usciti entrambi sconfitti da due partite complicate.

Boattin è stata la prima italiana a scendere in campo e, con la compagine texana, si è dovuta arrendere allo strapotere, quasi di rivincita e di rabbia, messo in scena da parte del Kansas City Current, tutt’altro che brillante come gli ultimi due anni, ma capace di trionfare con un 3 a 0 senza sconti. L’autogol di Jane Campbell al 14′ ha indirizzato la gara verso la sconfitta: le padrone di casa del “CPKC Stadium” hanno raddoppiato pochi minuti dopo con Temwa Chawinga, colei che ha poi chiuso i conti al 67′ con una personale doppietta. Per il Current si tratta di oro colato per tentare di rimanere al passo dopo un inizio che difficilmente ci si sarebbe potuti preventivare da parte della corazzata che ha dominato il campionato fino allo scorso anno.

Al Bay è toccato ospitare il neonato Boston Legacy, che sta facendo comunque meglio di altre formazioni avvezze al campionato più entusiasmante e complicato al mondo. Girelli è scesa in campo da subentrata, ma non è riuscita a mettere la sua firma sul match, terminato per 1 a 1 deciso invece dalla rete di Dorian Bailey al 50′ per le padrone di casa e dal rigore convertito alla perfezione da Amanda Gutierres per la squadra del cigno di Boston; il cartellino rosso rimediato da Bianca St-Georges al 41′ e potenziale pericolo per il Legacy non ha comunque dato modo alla squadra californiana di imporsi.

Ultime, ma non meno importanti, Sofia Cantore e Lucia Di Guglielmo: ospitate dall’ostico San Diego Wave, le Capitoline non hanno sfondato pur andando a segno e acciuffando il pareggio. Il match è stato vinto per 2 a 1 dalle padrone di casa nei minuti finali, sbloccato da Trinity Byars al 6′ e, appunto, pareggiato da Rebecca Bernal al 32′. L’equilibrio è stato interrotto all’88’ dalla rete di Kimi Ascanio, che ha messo la parola “fine” e condannato le ospiti alla resa.

Tra gli altri risultati, vittoria in trasferta per il Gotham sul terreno di gioco del Seattle Reign grazie ai gol di Jaedyn Shaw al 23′ e l’inossidabile Tierna Davidson al 56′, il 4 a 0 di forza del North Carolina Courage sul Chicago Stars aperto dal Evelyn Ijeh alla sua prima rete con la maglia delle padroni di casa, seguito dalle reti di Ashley Sanchez, Ally Schlegel e Tanaka Matsukubo in un poker messo a segno nella ripresa. Vittoria incredibile del Denver Summit contro l’Orlando Pride: la squadra che attende l’arrivo di Lindsey Horan si è affidata a Eva Gaetino al 10′ e a Janine Beckie al 53′ dal dischetto e al 76′ nella doppietta per fermare la rete di Banda al 75′, arrivata ad accorciare; pesa sicuramente il rosso rimediato da Angelina al 62′. 0 a 0 tra Portland Thorns e Angel City, vittoria casalinga dell’Utah Royals contro le macerie del Racing Louisville dello scorso anno grazie all’autorete di Lauren Milliet al 21′ e al raddoppio di Mina Tanaka al 76′, interrotto dal momentaneo pareggio di Kayla Fischer.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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