Photo Credit: Marco Montrone

L’Arsenal interrompe l’attesa decennale per la sua settima semifinale europea ribaltando la sconfitta dell’andata con un netto 2-0 contro il Bayern Monaco.

Dopo l’1-0 nell’andata in Germania, le Gunners prima passano in vantaggio con Frida Maanum e pochi minuti dopo siglano il gol-qualificazione con Stina Blackstenius. Nonostante le molte occasioni, alle inglesi bastano i due gol per passare il turno.

Momenti chiave
12′ infortunio per Little
20′ Maanum segna dalla distanza
26′ Blackstenius di testa porta in vantaggio l’Arsenal tra andata e ritorno

La partita in breve:
L’acquisto di gennaio dell’Arsenal, Victoria Pelova, parte per la prima volta titolare in Europa dopo la grande prestazione dell’andata. Le Gunners però subiscono un duro colpo dopo 12 minuti con l’infortunio della capitana Kim Little che esce zoppicando per Leah Williamson che si piazza nella mediana. L’infortunio non ferma le inglesi che al 20′ passano in vantaggio con un tiro dalla distanza di Frida Maanum che si insacca all’incrocio dei pali dopo un passaggio di tacco di Williamson. Col Bayern in pressione per cercare il gol del vantaggio tra andata e ritorno, le avversarie ripartono in contropiede e sfiorano il gol con Pelova che però trova i guantoni di Maria Luisa Grohs. Le Gunners trovano la rete del vantaggio complessivo dopo 6 minuti dall’1-0, quando il cross millimetrico di Katie McCabe trova la testa di Stina Blackstenius al centro dell’area piccola. Poco dopo la mezz’ora, Williamson sfiora il 3-0 con un colpo di testa su un cross di Caitlin Foord. Per le tedesche, Franziska Kett, schierata al posto di una Sydney Lohmann non al top della forma, fallisce il gol dopo una bella azione di Klara Bühl. L’intervallo si chiude sul 2-0 solo per l’imprecisione delle inglesi che non capitalizzano tre chiare occasioni da gol.

Nella ripresa la pioggia si fa meno battente e il Bayern torna a macinare gioco sfiorando anche il gol del pari complessivo con McCabe che trova ancora una volta la respinta di Grohs. L’ingresso di Jovana Damnjanović permette al Bayern di passare al 3-5-2, ma l’Arsenal continua a pressare lasciando solo le briciole alle avversarie che nonostante il forcing finale, escono sconfitte dall’Arsenal Stadium di Londra.

Visa Player of the Match: Frida Maanum (Arsenal)
“Presente nella maggior parte delle azioni più pericolose, è il faro del gioco dell’Arsenal con tagli continui e passaggi intelligenti, oltre che con un tiro al fulmicotone. Molto brava anche dal punto di vista difensivo negli uno contro uno e nei movimenti in fase di non possesso”. – Osservatori Tecnici UEFA

Statistiche

  • L’Arsenal è alla sua settima semifinale dopo 15 partecipazioni ai quarti (record), ma alla prima dalla sconfitta col Wolfsburg nel 2012/13.
  • L’Arsenal era stato eliminato nei tre precedenti quarti di finale giocati contro club tedeschi; per le Gunners è la seconda vittoria tra andata e ritorno contro una formazione della Frauen Bundesliga dal successo sul Turbine Potsdam negli ottavi del 2012/13.
  • Prima di stasera il Bayern aveva vinto 14 partite di fila, mantenendo sette volte la porta inviolata e non subiva più di un gol dalla sconfitta per 3-0 di novembre in casa del Barcellona.
  • I 21.307 spettatori di questa partita sono stati un record per l’Inghilterra in questa competizione.

Formazioni
Arsenal: Zinsberger; Maritz, Williamson, Rafaelle, McCabe (Hurtig 89′); Little (Wubben-Moy 12′), Maanum, Wälti; Pelova (Wienroither 77′), Blackstenius (Beattie 89′), Foord
Bayern: Grohs; Rall (Laurent 80′), Viggósdóttir, Kumagai, Hansen; Zadrazil (Lohmann 80′), Stanway; Magull (Rudelic 88′); Bühl, Schüller (Vilhjálmsdóttir 88′), Kett (Damnjanović 64′)

Prossime partite
L’Arsenal affronterà una tra Paris Saint-Germain e Wolfsburg in semifinale il 22/23 e 29/30 aprile o 1 maggio. Le Gunners giocheranno l’andata in trasferta.