Credit Photo: Juventus.com

Barbara Bonansea, ha commentato il dopo gara sui canali ufficiali della JTV  dopo aver contribuito alla vittoria della Juventus Women in questa Champions League, mettendo a segno il secondo gol contro lo Zurigo: “Sono entrata dalla panchina con l’intento di mettere in difficoltà la difesa dello Zurigo perché notavo che c’erano degli spazi da attaccare e appena ho messo piede in campo quello è stato il mio primo pensiero. Ovviamente sono molto felice che sia arrivato il gol che, di fatto, ha chiuso la partita. Quella situazione che ha portato al gol la proviamo in allenamento perché quei palloni messi all’indietro sono sempre molto pericolosi e difficili da leggere per le difese avversarie. In quel caso è stata molto brava Julia ad arrivare sul fondo per crossare”.

Un ingresso in campo nella ripresa, quando il tecnico Montemurro ha provato a creare qualcosa di diverso per poter fare sua la gara: Questa sera penso che la nostra prestazione sia stata quella di una squadra matura, consapevole dei propri mezzi. Chiaramente l’esperienza positiva della passata stagione ci servirà come spinta in più quest’anno”.

Barbara che nella scorsa edizione, con dieci presenze e 4 reti, nella UWCL è tra le più prolifere del gruppo bianconero, in questa nuova stagione promette di superarsi, così come le sue compagne, per dimostrare quella grinta agonistica e quel sogno chiamo “Champions”.

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.