Le ragazze della Juventus Women non si fanno intimorire dalla musica della Champions League e partono subito convinte, compatte e organizzate. Fino al 25′ il match è bloccato, ma poi, nella seconda metà della prima frazione, le emozioni cominciano a piovere.

Bonansea e Cernoia cominciano a prendere le misure della porta di Abel, ma anche le danesi si dimostrano pericolose. Al 35′ Gejl bussa alla porta di Giuliani, che si supera chiudendo, con l’aiuto della traversa, la porta bianconera. A 2′ dall’intervallo Barbara Bonansea s’iscrive agli annali bianconeri con il primo gol storico in Women’s Champions League e lo fa nel migliore dei modi: l’attaccante prende palla dal limite dell’area e di sinistro disegna una splendia traiettoria che fa esplodere di gioia i tifosi bianconeri al Silvio Piola di Novara.

Le ragazze di Rita Guarino partono fortissimo anche a campi invertiti. A far impazzire la difesa danese è ancora lei, Barbara Bonansea, che va vicina al raddoppio già nei primi minuti del secondo tempo. Dopo l’ora di gioco però il Brondby pareggia con il colpo di testa di Sorensen sul cross dalla sinistra di Svava. Le danesi sfruttano tutta la loro esperienza e salgono in cattedra, trovando il gol del raddoppio al 72′ con Gejl.

La Juve però non si scompone e tira fuori il carattere. Gama e compagne si buttano all’attacco e all’84’ è ancora Barbara Bonansea a illuminare: slalom pazzesco tra la difesa del Brondby e porta di Abel bucata di potenza per il pareggio bianconero. Juventus Women che potrebbero addirittura trovare il gol vittoria nei minuti finali con la neoentrata Aluko che sfiora la traversa.

Credit Photo: Juventus Women

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