Credit Photo: Paolo Pizzini

Pauline Peyraud Magnin il portiere Francese nelle file della Juventus, da due stagioni, (ex Olympique de Marseille, Olympique Lyonnais, Arsenal, ed Atletico Madrid) è diventata la nr.1 in tutti i sensi in campo: dal difendere i pali a caricare la squadra ed il gruppo nelle situazioni più difficili.

Al termine dell’incontro con le danesi del Koge, vinto dalle bianconere per 2 a 0, Pauline ci confessa tutta la sua soddisfazione per l’ottima prestazione del gruppo: “Abbiamo dato prova di maturità poiché all’andata ci siamo fatte sorprendere e non volevamo assolutamente ripetere la cosa, quindi siamo scese in campo più determinate e mature, visto che siamo riuscite a passare il turno”.

E stato facile per Pauline essere, da subito, un punto di riferimento del gruppo bianco-nero questo per il suo carattere, è lei stessa ad ammetterlo e ci confessa nel post-partita:pian piano questa mia integrazione è venuta sul campo, ho voluto assumere questo ruolo da leader poiché le mie compagne me lo hanno chiesto, poiché io come portiere devo farlo, poiché sono quella che riesce a vedere il quadro d’insieme del gioco, riuscendo a vedere bene tutto, e parlo molto per il mio modo di fare. Non ho avuto difficoltà ad assumere questo ruolo e sono molto contenta di questo”.

L’approccio tra le gare di Champions di questo inizio stagione, e lo scorso anno, sono differenti, ammette Pauline:Inizio faticoso, poiché quest’anno il calendario (dopo gli Europei) sia della Serie A che degli altri appuntamenti non ha dato spazio ma oggi abbiamo dimostrato di riuscirci, con calma e tempo anche per integrare delle nuove compagne ma ci stiamo dando da fare ed i frutti arrivano”.

Ma questa Juve sarà più pronta di quella dello scorso anno in Champions?

“Diciamo che un tassello per volta, non voglio dire che siamo già all’ultimo o che abbiamo già raggiunto la perfezione, ma è chiaro che questa sera passare il turno e vincere 2 a 0 a dimostrato la nostra forza ed il carattere del gruppo. La Champions è molto diversa dal campionato, stasera c’era contro di noi una grande squadra, ma il risultato a nostro favore lo dimostra”.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.