Novità sul fronte UEFA Women’s Champions League: specifiche arrivano da Nyon dove, in questi minuti, si è svolta la fase di sorteggio per la selezione delle squadre che la Juventus dovrà affrontare nel consueto secondo turno di qualificazione.
L’11 di Torino avrà modo di scendere in campo già il 5 agosto per la semifinale contro la Torreense, appuntamento che – in caso di vittoria – lo porterà di fronte ad una tra Hammarby e Apolonia. Solo in caso di esito positivo su entrambi i fronti, la squadra bianconera accederà alla terza fase che si articolerà in un’andata ed un ritorno; la sfidante? Per conoscerla bisognerà attendere il sorteggio fissato per l’11 agosto.
Uno scenario ad ogni modo non propriamente semplice per la Juventus. Tra quest’ultima e le portoghesi sarà una vera e propria prima volta: le due, infatti, non si sono mai incontrate in precedenza; ma cosa si sa del collettivo della penisola iberica? Negli ultimi anni la SCUT è riuscita ad imporsi in un campionato di tutto rispetto, stabilizzandosi ad alti livelli in una categoria dalla facile caduta: a confermarlo una Poule scudetto giocata da protagonista ed una top 10 confermata in due stagioni consecutive.
Considerando la stagione recente, poi, tale club è rimasto secondo solo a grandi compagini come Benfica e Sporting: un segnale importante che gli ha consentito – per la prima volta nella sua storia – l’accesso ai preliminari Champions.
Che dire dell’Hammarby. La Damallsvenskan (questo il nome del campionato svedese d’appartenenza) è al momento nelle sue mani grazie ad un primo posto in graduatoria, ma è stato il piazzamento da top 3 (nello specifico secondo gradino a quota 60 punti) di novembre 2025 a garantirgli l’accesso alla competizione europea; proprio poche settimane fa, inoltre, la squadra ha sfiorato la vittoria della UEFA Women’s Europa Cup nel derby tutto scandinavo contro l’Häcken (ad avere la meglio è stata la seconda formazione citata che ha potuto alzare al cielo il trofeo ambito), ponendola sotto gli stessi riflettori delle grandi corazzate.
Intanto la panchina bianconera risulta ancora scoperta: chi accompagnerà il gruppo in queste delicate fasi? E, viste le avversarie indicate, in che modo potrà figurare?






