Vuoi seguire UEFA Women’s EURO 2017 ma non sei molto pratico di calcio femminile? Ecco la nostra mini guida in vista del calcio d’inizio di domenica.

Quando e dove si svolge la competizione?
Da domenica sino al 6 agosto in Olanda. Le città ospitanti sono: Breda, Deventer, Doetinchem, Rotterdam, Tilburg, Utrecht ed Enschede – dove si giocherà la finale, ovvero all’FC Twente Stadion. Biglietti ancora in vendita, ma alcune partite già in sold-out.

Dove si è giocata la prima competizione?
Il primo torneo si è svolto dal 1982 al 1984, e alla quarta edizione è entrato sotto l’egida della UEFA. La competizione aveva inizialmente cadenza biennale ma nel 1997 è diventata quadriennale per evitare la coincidenza con la Coppa del Mondo femminile FIFA. La finale della prima edizione si è giocata con la formula del doppio confronto. La fase finale è poi diventata a quattro squadre (dal 1987 al 1995), salvo salire a otto (dal 1997 al 2005), per poi passare a 12 (2009 e 2013). L’attuale formato è invece a 16 squadre.

Chi ha vinto la competizione?
La Germania ha vinto otto volte in totale, compreso le ultime sei edizioni (1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009 e 2013). La Svezia ha vinto il primo titolo nel 1984, mentre la Norvegia nel 1987 e 1993. Le altre due nazioni ad aver raggiunto la finale sono Inghilterra (1984 e 2009) e Italia (1993 e 1997).

Chi partecipa?
In questa prima fase finale a 16 squadre, all’Olanda si sono aggiunte 15 squadre passate dalle qualificazioni iniziate nell’aprile 2015: 14 dai gironi e il Portogallo, che ha battuto la Romania nello spareggio. Portogallo, Austria, Belgio, Scozia e Svizzera sono all’esordio.

Come funziona la competizione?
Le squadre sono state suddivise in quattro gironi. Le prime due di ciascun gruppo andranno ai quarti di finale. La fase a eliminazione diretta inizia il 29 luglio.

Chi c’è nei gironi?
Di seguito le squadre in ordine di fascia:

Gruppo A: Olanda (nazione ospitante), Norvegia, Danimarca, Belgio
Gruppo B: Germania (detentori), Svezia, Italia, Russia
Gruppo C: Francia, Svizzera, Islanda, Austria
Gruppo D: Inghilterra, Spagna, Scozia, Portogallo

Chi sono le favorite?
Campioni in carica dal 1995, la Germania è ovviamente la squadra da battere, specialmente dopo aver vinto la sua prima medaglia olimpica l’anno scorso.

La Francia è considerata la rivale numero uno della Germania. La squadra è dominata da calciatrici di Lyon e Paris Saint-Germain, che quest’anno si sono affrontati in finale di UEFA Women’s Champions League.

Guarda alcuni indimenticabili gol dell’Inghilterra

La Norvegia, vicecampione in carica, e la Svezia,  medaglia d’argento alle Olimpiadi sono sempre tra le favorite. L’Inghilterra è stata invece la miglior squadra europea nella Coppa del Mondo femminile FIFA del 2015, avendo battuto la Germania nella finalina per il terzo posto. La Spagna e la Svizzera sono altresì ricche di talento in squadra, mentre l’Olanda potrebbe contare sul fattore campo.

Tra le altre, la Danimarca si giocherà tutte le sue chance nel Gruppo A dove il Belgio è la vera outsider. L’Italia è sempre riuscita a qualificarsi ai quarti, ma non sarà facile per loro stavolta finire davanti Germania, Svezia e Russia. L’Islanda è alla sua terza fase finale consecutiva e se la vedrà con la Svizzera nel Gruppo C, dove non sarà facile per l’Austria. La Scozia dovrà fare i conti con gli infortuni nel Gruppo D dove anche il Portogallo non avrà vita facile.

Chi sono le giocatrici da tenere sott’occhio?
Ecco un piccolo elenco di nomi:

Vivianne Miedema (attaccante, Olanda) – la prolifica attaccante ha recentemente firmato con l’Arsenal e su di lei sono riposte le speranze dei padroni di casa.

Ada Hegerberg (attaccante, Norvegia) – l’attuale UEFA Best Women’s Player in Europe è stata la miglior marcatrice in condivisione delle qualificazioni con dieci gol, e adesso vuole aggiungere un trofeo a livello della nazionale dopo quelli vinti col Lyon e quelli individuali.

Dzsenifer Marozsán (centrocampista, Germania) – quasi tutta la Germania avrebbe potuto fare parte della lista, ma la regista del Lyon è fondamentale per le speranze di vittoria della squadra.

Hedvig Lindahl (portiere, Svezia) – se il portiere del Chelsea giocherà come alle Olimpiadi, allora la Svezia avrà buone possibilità di vincere.

Wendie Renard (difensore, Francia) – la Francia è ricca di talento in avanti, ma il loro imponente capitano è un pilastro della difesa nonché molto utile sulle situazioni di palla inattiva.

Ramona Bachmann (attaccante, Svizzera) – una delle tante calciatrici svizzere in grado di cambiare la partita in qualsiasi momento.

Jill Scott (centrocampista, Inghilterra) – schierata in un ruolo più offensivo dal Ct Mark Sampson, la possente calciatrice è diventata centrale nel gioco dell’Inghilterra

C’è qualche modifica al regolamento nella competizione?
Sì, due esperimenti: le squadre possono effettuare la quarta sostituzione nei supplementari, e gli arbitri potranno ammonire o espellere chiunque nell’area tecnica. I rigori seguiranno le regole tradizionali, a differenza degli esperimenti ‘ABBA’ fatti nelle competizioni giovanili di questa stagione.

Come posso seguire la competizione?
Su UEFA.com: attraverso i blog sulle partite aggiornati in diretta.
In TV: attraverso i partner mondiali televisivi della UEFA.
Sui social network: @UEFAWomensEURO su Facebook e Twitter, attraverso l’hashtag #WEURO2017.

Credit Photo: http://it.uefa.com/womenseuro/index.html