Wendie Renard,  la capitana della Francia,  ha parlato ai microfoni dei media francesi dopo la larga vittoria contro l’Italia (5-1) all’esordio Europeo: “Questo successo dà fiducia, non è mai facile entrare in una competizione in modo positivo, ma noi ci siamo riuscite segnando bei gol e trovando buone giocate. Nella ripresa però dovevamo essere in grado di continuare a giocare su certi ritmi e padroneggiare di più la partita, soprattutto dopo aver dominato il primo tempo, continua Renard come si legge su L’Equipe, Ora dobbiamo pensare alla prossima partita perché sarà complicata. Ricordo ancora che nel 2007 ci dissero che avevamo un girone facile e invece dovemmo lottare con Islanda, Austria e Svizzera, per questo dobbiamo essere umili. Abbiamo fatto bene in una partita, ma non abbiamo vinto nulla. Questo è solo la prima gara, ma certamente il nostro obbiettivo di squadra è Vincere il titolo finale”.

Le ragazze di Corinne Diacre adesso avranno le sfide contro il Belgio, e poi la facile I’Islanda, per poi scalare il tabellone che la porterà contro le migliori d’Europa.

La vittoria contro la nostra Nazionale ha fatto ancora di più valorizzare questo formidabile gruppo che ha saputo mettere sul campo, oltre la forza fisica individuale di atlete molto preparate, anche la forza di un gruppo molto concentrato per il suo obbiettivo.

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.