Finora, nessuna squadra aveva mai conservato un titolo europeo più a lungo della Germania, dominatrice per 22 anni consecutivi a UEFA Women’s EURO, ma la serie si è interrotta domenica.

La sconfitta per 2-1 contro la Danimarca ai quarti di finale ha messo fine alle speranze delle tedesche di conquistare il settimo titolo consecutivo (il nono in totale). Dopo la caduta del primato, UEFA.com riassume l’incredibile dominio della Germania nel calcio femminile europeo.

LA GERMANIA A WOMEN’S EURO

2017: quarti di finale
2013: campione
2009: campione
2005: campione
2001: campione
1997: campione
1995: campione
1993: quarto posto
1991: campione
1989: campione
1987: non qualificata
1984: campione

TITOLI DELLA GERMANIA IN COMPETIZIONI FEMMINILI

Women’s EURO: 8 (1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013)
Coppa del Mondo FIFA: 2 (2003, 2007)
Oro olimpico:  1 (2016)
Europei Under 19/Under 18: 6 (2000, 2001, 2002, 2006, 2007, 2011)
Europei Under 17: 6 (2008, 2009, 2012, 2014*, 2016, 2017)
Coppa del Mondo FIFA Under 20: 3 (2004, 2010, 2014)

*L’edizione 2013/14 è stata giocata a fine 2013

IL DOMINIO

  • La Germania è rimasta campione per 22 anni, quattro mesi e quattro giorni (8162 giorni in totale), ovvero dalla vittoria del titolo del 26 marzo 1995 alla sconfitta del 30 luglio 2017.
  • La Germania è rimasta imbattuta nella fase a eliminazione diretta dal 3 luglio 1993 (finale per il terzo posto contro la Danimarca) al 30 luglio 2017 (quarti di finale contro la stessa avversaria).
  • La prima squadra a vincere l’Europeo femminile è stata la Svezia il 27 maggio 1984. Da allora, la Germania è stata campione per 9624 giorni su 12.117 (79,4% del tempo).

RUOLINO COMPLESSIVO NELLE FASI FINALI DEGLI EUROPEI FEMMINILI

G40 V31 P6 S3 GF93 GS24

Le tre sconfitte:
Germania – Danimarca 1-2, quarti di finale, 30 luglio 2017
Germania – Norvegia 0-1, fase a gironi, 17 luglio 2013
Germania – Danimarca 1-3, spareggio terzo posto, 3 luglio 1993
(la Germania ha anche perso contro l’Italia ai rigori in semifinale nel 1993 dopo un 1-1)

Credit Photo: http://it.uefa.com/womenseuro/index.html