Da pochi giorni si è conclusa la stagione targata 2021-2022 di calcio a 5 femminile con il Pescara che ha conteso in finale lo scudetto al Falconara, vincitrice del tricolore. Tra le abruzzesi, come al solito. spettacolare è stata la prestazione offerta nelle tre gare decisive da Ana Carolina Caliari Sestari portiere delle adriatiche e della Nazionale italiana, tra i migliori interpreti al mondo nel suo ruolo.
Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’estremo difensore classe ’96 di origine brasiliana.

Il Pescara ha terminato al secondo posto la regular season e a riguardo la Sestari sottolinea:
“La regular season anche in questa stagione è stata molto combattuta e complicata. Sono anni ormai che il livello del campionato è altissimo e la Serie A, alla pari con il torneo spagnolo, è tra i migliori del mondo”.

Ai play-off le adriatiche hanno affrontato prima il Granzette e poi la Lazio e a riguardo l’estremo difensore ricorda:
La gara contro il Granzette ci ha dato molta fiducia perchè arrivava dopo due passi falsi tra Coppa Italia e campionato dove non abbiamo dimostrato a pieno il nostro valore. Ci siamo guardati negli occhi e dato il massimo visto che nelle gare che contano difficilmente sbagliamo. Con la Lazio in gara 1 abbiamo visto una partita singolare con il loro portiere protagonista di interventi pazzeschi, poi siamo state brave fare nostra la qualificazione in gara 2 e 3″.

Il Pescara cosi è arrivato in finale dove in gara 1 ha superato il Falconara per 5-0 e Ana Carolina ammette:
Quella gara ci ha un po’ sorpreso per il risultato finale. Ci ha ripagato dei tanti sacrifici fatti in stagione dove abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva e non prendere gol dal loro, per me come portiere, resta una bella soddisfazione”.

Gara 2 è stata, invece, in bilico sino agli istanti finali con la Sestari prima fuori in lacrime per infortunio per tornare poi tra i pali da li a poco:
“Abbiamo recuperato una partita riportandola da 3-0 a 3-3 e non era facile. Io ho nel corso della gara ho subito un infortunio ed ho provato a stringere i denti e recuperare tutte le energie che avevo dentro. Cosi come me altre compagne non erano al top della forma visto che eravamo al termine della stagione. Credo che la squadra vedendomi in campo in precarie condizioni abbia trovato la carica per riaprire quella partita. Peccato non essere riuscite ad andare ai supplementari perchè sarebbe stata davvero una bella impresa. Al Falconara però non puoi concedere nulla e ci hanno punito nell’occasione del 4-3. Ricorderò comunque la faccia delle mie compagne che mi hanno fatto capire di essere pronte a lottare fino all’ultimo secondo”.

Poi nella “bella” la gara è rimasta aperta sino alle battute finali:
“Gara 3 è stata decisa da una deviazione, un’autorete che ci ha condannato. Noi siamo usciti dal campo a testa alta mettendo tutte noi stesse sul parquet. Merito al Falconara per la vittoria, sono una squadra davvero forte. A noi resta la consapevolezza di aver fatto tre gare stupende, su vari aspetti, e quindi dobbiamo ripartire da quanto di buono fatto. Noi non ci accontentiamo mai ma la prestazione fatta e le emozioni che hanno prodotto resteranno nel cuore e nella testa per sempre”.

Mercoledì, poi, il ritorno tra i pali della Nazionale con la vittoria per 2-1 contro una buona Ucraina:
“Tornare in Nazionale è sempre piacevole. Ho visto un bel gruppo con qualche volto nuovo e qualcuno più longevo con la maglia Azzurra. A noi serviva vincere, nonostante si trattasse di un’amichevole, perché era da tanto che non giocavamo insieme. La sfida poi è stata combattuta e giocata contro l’Ucraina, che sta vivendo un momento difficile, e vedere sui loro volti 40′ di normalità non può che far piacere”.

La chiusura della Sestari e sul momento da ricordare di questa annata e il portierone confessa:
Con me porto tre momenti. In primis la prima competizione ufficiale con l’Italia come nell’occasione pre-Europeo in Svezia e la sfida ad una corazzata come la Spagna. Poi la Champions’ giocata con il Pescara, dove abbiamo trascorso una settimana indimenticabile, e quest’ultimo mese con la squadra con la quale abbiamo vissuto un periodo speciale e ci siamo legate ancora di più”.

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