Tre punti importanti arrivati grazie alle firme di Zamanian e Bonfantini nel primo tempo e di Girelli nella ripresa. Domenica secondo e ultimo appuntamento di questa fase della competizione: sempre in trasferta, questa volta a Brescia. La squadra di Mister Montemurro è scesa in campo contro la formazione veneta con il lutto al braccio per ricordare Ernesto Castano, scomparso nella giornata di oggi, giovedì 5 gennaio. Il match contro il Cittadella ha visto l’esordio in maglia bianconera di Forcinella e della giovanissima classe 2004 Mounecif, centrocampista dell’Under 19 femminile.

Le bianconere partono forte con una bella conclusione di Zamanian al 2′ che viene respinta da un’attenta Toniolo. Tenete a mente la bianconera con la maglia numero 19 perchè sarà la vera protagonista di questa prima frazione. Quattro giri di orologio più tardi è ancora la Juventus Women a rendersi pericolosa e ancora con l’ex giocatrice del PSG, davvero scatenata in questo avvio. La reazione delle padrone di casa arriva al minuto 13 con la giocatrice più pericolosa, vale a dire Kongoulī che colpisce in pieno la traversa con una conclusione di destro a giro dal limite dell’area. La squadra allenata da Joe Montemurro, sventato il pericolo, torna ad avere in mano il pallino del gioco, ma senza riuscire a rendersi nuovamente pericolosa. Ci riesce, poi, al 29′ con il colpo di testa di Rosucci a lato di poco. La sensazione, adesso, è che la gara si possa sbloccare nel giro di qualche minuto e la sensazione viene confermata al minuto 31. Indovinate un po’ chi la sblocca? Sì, proprio Zamanian con un bel tocco di destro che batte Toniolo in uscita. Pregevole anche il break di Cernoia, abile a trovare il corridoio giusto per Annahita. Il primo gol del 2023 è il suo. Il vantaggio sblocca le bianconere che poco dopo il 40′ trovano anche il raddoppio. Questa volta a segnare è Bonfantini, ma gran parte del merito se lo prende ancora una volta Zamanian. La bianconera tiene in campo con un miracolo la sfera che stava scivolando sul fondo, accompagnata da un’avversaria, e serve in mezzo all’area la numero 22 pronta a raddoppiare di testa. Lo 0-2 non abbatte il Cittadella che si dimostra avversaria insidiosa e, infatti, appena prima del recupero le venete accorciano le distanze con Kongoulī. All’intervallo le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-2.

Il secondo tempo si potrebbe riassumere con una parola: equilibrio. Meno spettacolo rispetto al primo, ma con più equilibrio. Se nella prima frazione la Juventus Women avrebbe potuto chiudere il parziale anche con più di una rete di scarto, nella ripresa le bianconere vanno vicine al tris in un paio di occasioni, e nello specifico con Cantore e Beerensteyn, ma rischiano anche di subire il pari del Cittadella sempre con la giocatrice più pericolosa tra le venete, Kongoulī. Il finale di gara, dunque, rimane aperto a un duplice scenario, ma a chiudere definitivamente i conti e a spegnere qualsiasi tipo di speranza da parte delle padrone di casa ci pensa Girelli. La numero 10, subentrata da pochi minuti, chiude il match calando il tris con un calcio di rigore ben calciato che Toniolo intuisce, ma senza riuscire a deviarlo. Al triplice fischio esultano le bianconere per la loro prima vittoria del nuovo anno.