Il Marcon passa il turno, battendo allo Stadio Nereo Rocco il Padova per 2 a 1. Serata autunnale ma campo che ha tenuto bene le condizioni metereologiche avverse di questi giorni.

Parte forte il Marcon, e per tutto il primo tempo mette sotto un Padova venuto per portare a casa il risultato, ma si trova davanti, una squadra quella del Marcon, determinata e pronta a lottare su tutti i palloni per ottenere la qualificazione. Il primo tempo è tutto di marca arancionero con triangolazioni veloci e ripartenze che fanno male o quasi, perchè la grande mole di gioco e le tante occasioni, portano ad un solo striminzito goal al 26°con Canciello, (imprendibile questa sera dai difensori patavini) che batte in uscita il portiere su azione proveniente dalla sinistra. Il Padova sembra alle corde incapace di reagire,in attesa del colpo del ko, ma finisce il primo tempo.

Inizia il 2° tempo con il cambio di Tasso che sostituisce la stanca e non al meglio Marangon e dopo pochi minuti all’ 8° entra Dal Ben in sostituzione di Canciello. Il riposo non ha fatto bene alle ragazze del Marcon, che rientrano in campo troppo rilassate e distratte e commettono una serie di errori, che portava con “modi garbati” l’allenatore Minio a chiedere se pensavano di essere ancora nello spogliatoio. Al contrario il Padova ritrovava nuova forza e vigore da squadra caparbia quale è mettendo in difficoltà la difesa del Marcon, non con azioni estremamente pericolose, ma tenendo la nostra squadra in apprensione nella propria metà campo. Da questa situazione scaturiva l’azione che portava la generosa terna arbitrale, a concedere un discutibile rigore al Padova. Grande la parata del portiere Pinel che neutralizza il tiro deviandolo sulla sua sinistra. A questo punto svegliate dal torpore e dal pericolo scampato, il Marcon ricominciava a giocare, e con gli spazi che ormai il Padova era costretto a concedere alla ricerca del pareggio, si infilavano a turni le ragazze del Marcon pervenendo al 2° goal al 66° con Zuanti su azione dalla destra. Partita che poteva essere finita e incrementata di altri goal per il Marcon, se non fosse per i troppi errori commessi dagli attaccanti che sprecavano una serie infinita di occasioni da rete. Nei minuti di recupero il Padova su calcio d’angolo segnava la meritata rete della bandiera, se non altro per aver combattuto e lottato fino al fischio di chiusura, con Sarain di testa.

Partita dai due volti con momenti in cui il Marcon ha veramente entusiasmato per il gioco espresso in campo,ad altri fatti di amnesie e decocetrazione e soprattutto di errori in fase realizzativa che potevano complicare una partita dominata, rischiando di pregiudicare un più che meritato passaggio del turno per quello che si è visto nelle due partite. Prossimo avversario di Coppa italia il Trento. Inizio del campionato il 1°ottobre con l’isidiosa trasferta di Bergamo con l’Orobica.

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