“Eccellenza del Trentino – Alto Adige” è stata quest’anno sinonimo di Pustertal: capitanato da Julia Brunner, il gruppo altoatesino ha chiuso il cerchio classificandosi primo nel girone unico e aggiudicandosi la ghiotta, seppur complicata, opportunità di giocarsi la Serie C contro la Sampdoria, vincitrice del campionato di Eccellenza ligure. La Capitana della compagine guidata da Mister Gatterer ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano in vista anche della difficile partita contro le blucerchiate, in programma il prossimo 21 giugno.
Arrivare per prime è stato un cammino impervio e con tutte le carte a rimescolarsi fino all’ultima giornata. Secondo la calciatrice, il girone è stato caratterizzato da un grande equilibrio che ha di fatto ridisegnato più volte la classifica, dominata poi da quella squadra che ci ha creduto di più e che ha saputo valorizzare, rispetto alle altre, il proprio potenziale e il proprio gruppo, che ha saputo essere squadra soprattutto quando le avversarie sembravano vicinissime al sorpasso: «Il campionato di quest’anno è stato molto equilibrato e combattuto, tanto che tutto è rimasto aperto fino all’ultima giornata. Quasi ogni squadra era in grado di togliere punti alle altre, per cui non ci si poteva permettere alcun calo di rendimento durante la stagione. Il fatto che la concorrenza ci abbia messo pressione fino alla fine ci ha dato una motivazione ulteriore per dare sempre il massimo in ogni partita. Alla fine siamo riuscite a conquistare il campionato grazie a grande spirito di sacrificio, forte coesione del gruppo e tanta voglia di vincere. Siamo davvero molto orgogliose di questo risultato.»
Alla vigilia del campionato, il giovane organico trentino era carico di motivazione e di ottime potenzialità in tutti i suoi elementi. La consapevolezza nei propri mezzi non ha tuttavia spostato l’attenzione del gruppo dai tre punti: non facendosi montare la testa, le ragazze di Gatterer hanno raggiunto un traguardo significativo che non si sarebbero immaginate, visti e considerati anche gli infortuni che hanno costretto il gruppo a scendere in campo senza alcune titolarissime. Malgrado queste perdite di spessore, l’unione del gruppo ha fatto la differenza: «La gioia per questo risultato è immensa. Prima dell’inizio della stagione sapevamo di avere una squadra giovane, molto motivata e con grandi potenzialità. Tuttavia, non ci aspettavamo necessariamente di riuscire a vincere il campionato e a raggiungere i playoff nazionali. Questo successo è ancora più significativo perché all’inizio del girone di ritorno abbiamo perso alcune delle nostre giocatrici titolari a causa di gravi infortuni. Per questo motivo siamo ancora più felici di aver saputo rimanere unite come squadra e di poter festeggiare insieme questo traguardo.»
Brunner porta con orgoglio la fascia da Capitana, sentendosi addosso una grande responsabilità associata a un lavoro costante da parte di tutta la squadra, pronta a seguirla e ad accompagnarla verso la vittoria. Il Pustertal ha sempre, negli ultimi anni, navigato nella parte alta della classifica, e la passione e la concentrazione di questo gruppo verso i tre punti ha dato frutti che non si sarebbe aspettata, ritenendo questo percorso di crescita di altissimo livello: «La responsabilità che associo alla fascia da Capitana è molto grande. Per me è importante essere un buon esempio e dare il massimo sia dentro che fuori dal campo. Allo stesso tempo so che non sempre riesco a farlo nel modo in cui vorrei. Proprio per questo sono ancora più orgogliosa del fatto che la nostra squadra sia così unita e che ci sosteniamo sempre a vicenda. La crescita che abbiamo compiuto nei sei anni di vita della squadra è stata enorme. Siamo riuscite a vincere il campionato già due volte e, negli altri anni, abbiamo sempre conquistato un posto tra le prime tre. Questo dimostra quanto lavoro, passione e spirito di squadra ci siano dietro questo gruppo.»
Anche nelle vittorie ci sono momenti di difficoltà, il Pustertal non ne è stato esente. Gli infortuni citati poc’anzi hanno avuto luogo nei mesi invernali subito dopo la sosta natalizia e quando il campionato entrava nel vivo e nel girone di ritorno, quello decisivo. Non per questo, però, il gruppo ha gettato la spugna: tutte le calciatrici si sono sostenute a vicenda dentro e fuori dal campo e hanno ritrovato una gemma preziosa nel settore giovanile, che ha saputo fornire, come un serbatoio di energie, mentalità nuova e un pizzico di incoscienza, alla Prima Squadra le pedine giuste per interfacciarsi con la seconda parte di stagione centrando l’obiettivo che il gruppo si era prefissato: «Sicuramente tra i momenti più difficili della stagione ci sono stati i mesi di gennaio, febbraio e marzo. In quel periodo, purtroppo, tre nostre giocatrici hanno la rottura del legamento crociato. È stato un momento molto duro non solo per loro a livello personale, ma anche per tutta la squadra e per lo staff tecnico. Situazioni come queste lasciano inevitabilmente il segno, ma allo stesso tempo hanno dimostrato quanto sia forte il nostro spirito di gruppo. Ci siamo sostenute a vicenda e abbiamo affrontato insieme questo periodo complicato. Vorrei anche ringraziare alcune giocatrici del nostro settore giovanile, che ci hanno aiutato e supportato attivamente in questa fase difficile. Proprio queste sfide hanno reso il successo finale ancora più prezioso.»
Per avvicinarsi alla Serie C serve, però, battere la Sampdoria. Il Pustertal deve infatti passare per i playoff per arrivare al campionato Nazionale, e sorteggio vuole che la compagine da affrontare sia quella più attrezzata per risalire in categoria. Brunner e compagne sanno che le blucerchiate scenderanno in campo per vincere, proprio come stanno facendo su tutti i fronti aperti in questo momento, ma le trentine non si arrenderanno senza combattere, e cercheranno infatti di sfruttare le occasioni a disposizione per provare a impensierire la squadra che, forse, è quella più forte in questo momento: «Ci aspettiamo una squadra molto professionale e con grandi ambizioni. La Sampdoria dispone di tanta qualità e si trova ancora in pieno ritmo partita, visto che sta ottenendo ottimi risultati anche nella competizione di Coppa. La nostra preparazione, invece, non è ideale, perché da un mese possiamo soltanto allenarci senza disputare partite ufficiali che ci permettano di mantenere il livello competitivo. Nonostante questo daremo il massimo, metteremo in campo tutte le nostre energie e cercheremo di sfruttare al meglio le opportunità che avremo. Poi vedremo cosa sarà possibile ottenere.»
Si ringraziano Julia Brunner e il Pustertal Calcio Femminile per la disponibilità e la grande fiducia.






