Photo Credit: US Sarnico 1908

Il Sarnico è una squadra che si trova, per l’appunto, a Sarnico in provincia di Bergamo e, al suo secondo anno di vita come prima formazione femminile, sta affrontando la sua stagione di debutto in Eccellenza Lombardia, categoria conquistata lo scorso anno attraverso i play-off di Promozione, dove attualmente è terzo in classifica insieme al Varese dopo ventun giornate con quaranta punti: un percorso frutto di quattro pareggi, cinque sconfitte e dodici vittorie, di cui l’ultima è arrivata domenica contro il Real Trezzano (finita 4-1, ndr).
La nostra Redazione ha raggiunto Lara Messali, attaccante classe ’92 che, in questa stagione, ha segnato diciannove gol tra campionato e Coppa Lombardia di categoria.

Lara quest’anno hai scelto di giocare per il Sarnico. Cosa ti ha spinto ad accettare quest’opportunità?
«La decisione di scegliere il Sarnico è avvenuta dopo il colloquio con il presidente Pecis: la sua presentazione mi ha fatto sentir sin da subito parte integrante della squadra, mi ha illustrato un progetto ambizioso in una società seria e ricca di opportunità».

Parliamo della stagione attuale del Sarnico che dice terzo posto dopo ventun giornate di Eccellenza. Come valuti l’andamento delle tue compagne sino a questo momento?
«L’inizio stagione non è stato semplice. Parliamo di un gruppo estremamente giovane, nel quale sono stati effettuati degli innesti, abbiamo dovuto amalgamarci e conoscerci bene per questo, probabilmente, abbiamo lasciato sul campo qualche punto utile. Ora però le cose vanno bene, siamo sicuramente più affiatate, la grinta e la voglia non ci mancano. Mi sento di fare i complimenti a tutto lo staff e alle mie compagne che, ad ogni allenamento e ad ogni partita dimostrano quanta voglia hanno di crescere ancora assieme e di migliorarsi».

A livello di statistiche il Sarnico occupa il terzo posto come gol realizzati con cinquantaquattro reti e allo stesso tempo ha l’ottava miglior difesa con trentotto reti subite…
«Come classifica di realizzazione gol abbiamo ottenuto un buon risultato e speriamo di continuare ad incrementare questo numero perché si può sempre comunque migliorare. Per quanto riguarda la classifica della difesa credo che, essendo una squadra che per la prima volta milita in questa categoria, a farci scherzi è la “poca esperienza”, sicuramente anche qui l’obiettivo sarà quello di migliorarci e di acquisire quella “furbizia” che a volte ci è mancata».

Inoltre, come se non bastasse, sei la miglior marcatrice della squadra con diciannove reti segnati tra campionato e Coppa.
«Un risultato che mi appaga visto il ruolo che ricopro in campo: spero di continuare così, ma tengo a sottolineare che questi numeri sono merito di un ottimo lavoro di squadra, e per questo mi sento di ringraziare tutte le mie compagne».

Mancano nove partite alla fine del campionato e il Sarnico dovrà affrontare, nell’ordine, formazioni del calibro di Doverese, Mantova Women e Varese per continuare nel sogno del podio…
«Penso che la mentalità corretta per affrontare queste ultime partite sia quella di avere come focus il podio mantenendo sempre grinta, voglia e concentrazione indipendentemente dalle squadre che dovremmo affrontare. Non dobbiamo dare nulla per scontato perché il calcio è imprevedibile e, anche la squadra che ricopre l’ultimo posto in classifica deve essere gestita come se fosse la più forte e pericolosa».

Qual è la squadra del campionato lombardo di Eccellenza che ti ha sorpreso più di tutte?
«Diciamo che alcune squadre avendole affrontate l’anno scorso sapevo che sarebbero state delle avversarie toste ma, la squadra che mi ha più colpito è stata proprio la mia: è composta principalmente da ragazze giovanissime che sono alla loro prima esperienza in una prima squadra nella categoria di Eccellenza e i risultati fin qui ottenuti mi hanno piacevolmente stupita. Insomma, delle mie “piccolette” sono proprio orgogliosa».

In passato hai indossato le maglie di squadre come Lumezzane e Pro Palazzolo che stanno dicendo rispettivamente la loro in Serie B e in Serie C…
«Credo che il Lumezzane stia facendo un ottimo campionato al vertice, combattendo per la promozione in Serie A contro la corazzata Como. Invece, il Palazzolo in serie C non sta facendo per niente male, soprattutto per essere il primo anno in questa categoria. Auguro ad entrambe di finire il campionato nella miglior posizione».

Senza dimenticare gli anni alla 3Team e al Crema che, purtroppo, non hanno una prima squadra…
«Questo è un fatto che mi ha amareggiata molto, credo che bisognerebbe riuscire ad incrementare ancora di più l’attenzione sul calcio femminile. È un movimento che ha bisogno di nuovi sostenitori per poter crescere, il focus è ancora troppo solo sul calcio come sport maschile. Spero che le cose possano cambiare per poter avere una giusta equità».

Com’è la tua vita oltre il rettangolo di gioco?
«La mia vita oltre quel rettangolo verde è molto semplice: mi divido tra casa, lavoro e qualche uscita con amici».

Quali sono i tuoi obiettivi di quest’anno?
«Spero di poter continuare a segnare per essere utile alla squadra e per poter ambire al podio a fine campionato».

Cosa vorresti dire alle tue compagne di squadra del Sarnico in vista del rush finale del campionato?
«Alle mie “piccolette”, dico così solo perché sono veramente molto giovani a differenza mia, voglio dire di continuare con la grinta e la voglia che dimostrano ogni giorno, di non smettere mai di credere in sé stesse e di ambire sempre a migliorarsi: credo che tutte loro potranno togliersi delle bellissime soddisfazioni, visto che le carte in regola per stare in quel rettangolo verde le hanno tutte. E voglio dire loro anche grazie: mi hanno fatta sentire subito parte del gruppo e questa cosa non è per nulla scontata».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Uesse Sarnico 1908 e Lara Messali per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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