L’allenatrice di calcio più forte della storia della Nazionale Italiana, dirigente sportiva e commentatrice come ex. Calciatrice di serie A, smarca tutti e nel ruolo che più gli si addice rivela, in una intervista al Corriere della Sera, di essere omosessuale.

La 56enne veneziana ha deciso di confessare i propri gusti sessuali venendo fuori “a carte scoperte” per il bene del calcio femminile e di tutte le atlete che attualmente militano in squadre di calcio femminili che hanno la stessa  tendenza sessuale.

La notizia che il simbolo del movimento femminile italiano: Carolina MORACE ha ammesso di amare Nicola Jane WILLIAMS, allenatore della Nazionale Australiana ed ex. giocatrice, sicuramente ha dato un forte segnale per chi ha paura di essere giudicato a causa della propria natura sessuale.

“L’ho fatto naturalmente per loro, le più giovani”, ha confessato. Conosco ragazze anche non più giovani che  non trovano il coraggio di raccontarsi. Il Calcio è purtroppo un mondo in cui chi si esprime in tal senso viene spesso messo da parte, figuriamoci se poi viene espresso in un contesto femminile, sul quale i riflettori mediatici stanno valutando il fenomeno a confronto con quello maschile.

“Il mondo del calcio è pieno di pregiudizi ed omofobia. Non biasimo chi non fa Comin Out”. Per molti uomini il non farlo è una forma di protezione. Credo che sia giusto esprimerlo quando si è pronti e sicuri di poter togliere la maschera e non rimetterla più!.

Non solo Carolina a livello Mondiale alza la voce, anche la Danese Pernille HARDER, la 27enne del Chelsea, è convinta che le calciatrici debbano avere un palcoscenico che metta in evidenza il loro punto di vista anche su temi extra calcio. La stella della Nazionale Danese, sul suo social personale, ha confessato l’amore per Magdalena ERIKSSON la sua coetanea che milita nella Nazionale Svedese e giocatrice in difesa nel Chelsea.

L’importanza di approfondire temi delicati come l’omosessualità, nella comunità calcistica mondiale, è molto importante poiché ti aiuta a capire che non sei solo contro tutti ma che il tuo sentimento potrebbe essere l’esempio per molte altre colleghe.

Un argomento speciale perché alle persone forse non piace, o non vogliono parlarne per non uscire allo scoperto, questo comportamento e non vi è modo migliore che esprimere i propri veri sentimenti.

Un tempo questi aspetti di omosessualità sono stati ammirati o condannati, relativamente alle norme sessuali della società, si è visto sotto forma di “peccato” (per alcuni religiosi) o di una vera e propria malattia.

Gradatamente si è giunti dal 1990 ad uno “status legale tra le relazioni omosessuali”, diversificati tra stati e stati, il dichiarare apertamente il proprio orientamento  ad oggi e simbolo non solo di sincerità ma di senso civico per tutti i diritti civili. Brava Carolina!

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.