Riparte il 2022 del Futsal Pescara Femminile, sodalizio pronto a scendere sul parquet dopo aver alzato al cielo nel 2021 lo scudetto a giugno ed aver giocato a dicembre le finali di Supercoppa Italiana e della Futsal Women’s European Champions. La Serie A di calcio a 5 torna infatti domani proponendo subito il piatto forte con lo scontro tra Città di Falconara e Pescara, prima e seconda della classe, in onda anche su Sky alle 20:30.  Tra i pali delle adriatiche sarà presente Ana Carolina Sestari, estremo difensore classe ’96 della Nazionale che abbiamo raggiunto per qualche battuta sugli ultimi mesi passati con il team abruzzese.

Siete tornate sul parquet dopo la strepitosa stagione passata conclusa con la vittoria del campionato? Che ricordi restano di quell’annata?
L’emozione di ogni partita resta indescrivibile in particolare nei tre match finali. Vincere gara 1 a Falconara è stato importante per noi: volevamo chiudere la stagione in casa nostra ma le avversarie hanno meritato quel successo. In gara 3 poi ci siamo giocate il tutto per tutto senza molare mai nonostante il doppio svantaggio”.

Prima parte di stagione quasi perfetta a -2 dalla vetta. Soddisfatte di quanto fatto sino ad ora?
“Non totalmente, probabilmente ci sta mancando qualcosa. Nonostante la posizione ad un passo dalla vetta credo che un pizzico meglio si potesse fare. Mi riferisco alla prima gara di campionato pareggiata con il Bitonto e al derby perso con il Tikitaka. Abbiamo sofferto anche nelle sfide con Granzette e Padova quindi si può ancora migliorare lavorando per correggere qualche errore. Questa squadra esce però nei momenti che contano e nella seconda parte di stagione ci saremo”.

Per voi la recente parentesi europea che vi ha visto arrivare sino all’ultimo atto. Amarezza per la sconfitta finale o felicità per l’ottima prestazione generale?
“Fa piacere aver raggiunto una finale a livello continentale, e aver giocato bene le prime gare, ma resta la sconfitta. Noi non ci accontentiamo mai: essere seconde in Europa è un traguardo importante ma dobbiamo lavorare ancora di più per confermarci. Credo che tutte vogliano tornare a giocarsi la finale e dimostrare di valere ancora di più”.

Chiusura di 2021 con la Supercoppa Italiana persa. Che gara è stata quella con il Falconara? Come state preparando il ritorno in campionato proprio contro le marchigiane?
“La Supercoppa è stata una gara divisa in due: il nostro primo tempo è stato molto positivo mentre nel secondo abbiamo subito troppo e non ci siamo espresse al massimo. Le finali non si giocano solo ma si vincono e per noi era la seconda finale persa in poche settimane. Ora ci stiamo preparando per non commettere gli stessi errori nel match di campionato dove sappiamo di giocare una sfida che vale tre punti e di pari passo il primo posto in classifica”.

Quali erano le tue aspettative su questa annata?
“Mi aspettavo meno alti e bassi da parte nostra. Noi, senza girarci intorno, siamo una squadra che arriva sempre fino in fondo sapendo di essere un organico costruito per competere per traguardi importanti. La speranza è quella di alzare un trofeo e lavoriamo al massimo per raggiungere questo tipo di obiettivo”.

Che giudizio ti sei fatta sul torneo di Serie A di quest’anno. Ti aspettavi questo equilibrio?
“Si, mi aspettavo questo tipo di equilibro visto che in questo torneo ci sono tante atlete importanti. Le neopromosse poi sono squadre temibili quindi non si può abbassare mai la concentrazione contro nessun avversario. La speranza è che questo livello rimanga alto anche nei prossimi campionati, dando risalto cosi ad ogni singolo match”.

Cosa ti auguri per questo 2022?
“Il primo pensiero va alla realtà che stiamo vivendo quindi mi auguro di vivere un anno più sereno sul parquet e fuori. Ad esempio siamo partiti con il rinvio di Lazio-Granzette per positività di atlete nella squadra biancoceleste alle quali auguro una pronta guarigione. Spero in questo 2022 di mettere alle spalle principalmente questo periodo”.

Photo Credit: Ilaria Casciaroli (Any Givensuday)