Il Tavagnacco sta disputando una buona prima parte di stagione nella serie B italiana. Nonostante covid e quarantene di squadra, che hanno avuto un impatto non trascurabile sulla fluidità del campionato. Al momento la squadra occupa la quarta posizione con 20 punti, appaiata al gruppo di testa distante solo 3 punti e composto da Pomigliano e Riozzese. Pari punteggio con il Tavagnacco è la Lazio Women, con due partite da recuperare (il Tavagnacco una).

Una buona fase difensiva e probabilmente qualche legno di troppo colpito dall’attacco, ma il gruppo è compatto: così riassumerei la prima parte di stagione del Tavagnacco. Un suo giudizio?
“Il riassunto fatto è corretto. Questo è un gruppo molto giovane che va lasciato lavorare in serenità, senza pressioni. La squadra è in crescita partita dopo partita.”

Inevitabile non dare uno sguardo alla classifica, con molte squadre nel giro di una manciata di punti. La corsa ai primi posti è ancora apertissima, ma non solo quella. Diverse squadre hanno infatti una o più partite da dover recuperare, con la possibilità che la classifica venga stravolta. Quali sono gli obiettivi della società?
La società non ha dato obiettivi particolari, se non quello di crescere. La classifica non è completa perchè purtroppo ci sono molte partite da giocare, non dimentichiamoci comunque che non siamo nemmeno al giro di boa, quindi per trarre le prime conclusioni aspetterei.

Quale peso ha avuto il covid fino a questo momento della stagione?
Sicuramente il virus ha inciso, sia come detto, con il rinvio di parecchie partite che comportano l’inesattezza della classifica, sia negli allenamenti perchè rimanendo ferme in caso di quarantena (ci è capitato!) o comunque non giocando ogni domenica cambia il tipo di lavoro sul campo e si perde il ritmo partita. Poi ci metto anche l’aspetto psicologico in cui tutti ci troviamo, l’alienante proseguirsi dei giorni alternando solo lavoro/casa, si perdono le relazioni sociali e le valvole di sfogo. senza contare che molte ragazze vivono qui in Friuli, lontane dai propri familiari.

La vittoria all’ultimo minuto contro la Riozzese, ex capolista della serie B, ha sicuramente dato morale a tutto l’ambiente. Credere fino alla fine di poter portare a casa il risultato è sicuramente tra i pregi di questa squadra. Invece quali sono i difetti sui quali bisognerebbe migliorare?
“Come dice lei questa squadra non molla mai, mi piace molto perchè mi ci rivedo, il gruppo è il plus del Tavagnacco. Ci sarà sempre qualcosa da migliorare, anche se si fosse primi in classfica! sicuramente la finalizzazione non è ancora tra le nostre armi migliori.”

Un ringraziamento a Chiara Orlando e alla società Tavagnacco per la concessione dell’intervista.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.