Federica Russo, portiere del Napoli Femminile, è intervenuta ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno per parlare della situazione che vive il calcio in questo momento di emergenza.

Federica Russo, dove sta trascorrendo la quarantena?
«Sono tornata a Torino l’11 marzo e adesso sono a casa. Mi sto allenando. Ho un giardino e quindi posso lavorare all’aria aperta. Napoli nel cuore? Assolutamente. Spero di tornarci il prima possibile. La città mi ha conquistato. Ci ero stata due anni fa con la mia famiglia per Pasqua e il destino ha voluto che ci giocassi. Napoli è la mia esperienza da professionista fuori dal Piemonte e mi trovo benissimo»

Ha scelto di aiutare l’ospedale Cotugno.
«Mi è sembrato normale sostenere la città che mi ha adottato. Ho fatto la mia donazione personale, a prescindere da quella della società che ha lanciato proprio una campagna. L’ho fatto col cuore»

In quale zona di Napoli abita?
«Fuorigrotta, due passi dallo stadio San Paolo. Ma sono juventina, eh»

È arrivata proprio dal club bianconero.
«Sono stata alla Juve per due anni, sono felice di questa esperienza, ma la fede – sorride – non si tocca»

Qual è il suo punto di riferimento in porta tra i suoi colleghi maschi?
«Ovviamente Gigi Buffon. Da sempre un modello. E Perin»

E Meret?
«Secondo me è un portiere forte. Se fossi Gattuso, lo farei giocare di più, ma ovviamente esprimo solo il mio parere»

Credit Photo: Pagina Facebook Federica Russo

 

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