La 3Team Brescia Calcio ha disputato tre partite del girone lombardo di Eccellenza, prima che venisse attuato lo stop ai campionati regionali, prendendo solamente un punto. La squadra ha elementi di esperienza con giovani di prospettiva: in questa squadra c’è Giulia Sirelli, attaccante ventenne e da quest’anno gioca, in prestito dal Cortefranca, con la maglia biancorossa.

Giulia come ti è entrata la passione per il calcio?
«Ho iniziato sin da piccola, poi ho smesso perché giocavo coi maschi, non mi trovavo bene. Ho ripreso a giocare nelle medie con la Virtus Manerbio Femminile».

Cosa vuol dire essere un’attaccante?
«Essere attaccante vuol dire portare alla vittoria la squadra attraverso il gol. Le compagne puntano su di te».

Qual è il gol più bello che hai realizzato?
«Il gol più bello che ho realizzato con la maglia della Mario Bettinzoli contro la Pro Sesto in Promozione: parte la palla dal portiere, arriva ad un centrocampista, me l’ha passata, ho scartato il difensore e ho fatto gol».

Per tanto tempo sei stata alla Mario Bettinzoli: che anni sono stati?
«Alla Mario Bettinzoli mi sono trovata bene, sia con le mie compagne che per un ambiente bello e piacevole. Ho giocato molto in campo, sia con la Juniores che con la prima squadra».

Lo scorso anno la chiamata importate: passi in Serie C con la maglia del Cortefranca.
«Ho scelto perché ho avuto l’opportunità per andare in una categoria importante e difficile come la Serie C: mi ha fatto crescere tanto e vissuto una bella esperienza anche lì».

Quest’anno scendi in Eccellenza vestendo la divisa della 3Team: perché hai fatto questa scelta?
«La 3Team mi ha sempre cercato, quest’anno sono andata per giocare di più, fare esperienza sui campi e crescere di più».

L’inizio con la nuova squadra è stato difficile: tre partite e un solo punto…
«Non è stato facile, perché abbiamo cambiato parecchi allenatori, non è stato semplice. Adesso abbiamo un nuovo tecnico, Diego Zuccher, che mi piace molto».

Il campionato è fermo: come stai affrontando questa sosta forzata?
«Faccio gli allenamenti che ci ha dato l’allenatore, mi alleno a casa e studio».

Cosa pensi del girone lombardo di Eccellenza?
«Non è un girone semplice, non è da sottovalutare. Non saprei quali squadre possono salire».

In che direzione sta andando il calcio femminile italiano?
«Si sono mosse le acque finalmente, questo cambiamento doveva avvenire prima».

Il professionismo arriverà nel femminile dal 2022: cosa pensi?
«Dico finalmente: per me il professionismo nel femminile doveva essere già considerato prima, ma mi fa piacere che sia stata presa questa direzione».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una persona determinata, disposta ad aiutare gli altri, e se mi fisso un traguardo ce la metto tutta per raggiungere. Sto cercando di prendere la patente».

Quali sono i sogni che vorresti realizzare?
«Il mio sogno è giocare un giorno in Serie A».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD 3Team Brescia Calcio e Giulia Sirelli per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.