Il presidente del Brescia Calcio  Femminile Giuseppe Ceaari ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista alle pagine bresciane dlla Gazzetta dello Sport.

Cesari ha spiegato che questo ripescaggio ha avuto un valore molto simbolico per la società biancoblù: “Il virus ha colpito profondamente Brescia e l’intera provincia. Diverse nostre calciatrici lo hanno vissuto in casa attraverso i genitori e i parenti stretti. Per questo il ripescaggio ha un significato che va oltre lo sport, può essere un messaggio di ripartenza e di speranza per tutti noi“.

Sulla prossima stagione il patron delle Leonesse ha un obiettivo chiaro: “Sarà quello di fare bella figura, puntando alla salvezza, ma comunque scendendo in campo per fare un gol in più delle avversarie e non per prenderne uno in meno: un campionato molto più impegnativo rispetto alla Serie C“.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

FONTELa Gazzetta dello Sport
Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.